sabato

Abu Omar, rilasciato Lady Panama: "Carte insufficienti" L'irritazione della Cancellieri: "No spiegazioni plausibili"

Robert Seldon Lady, l'ex capocentro della Cia coinvolto nel caso Abu Omar fermato ieri a Panama, è stato rilasciato e ha preso un volo per gli Stati Uniti. Lo stato centroamericano: "Documentazione italiana era insufficiente". La guardasigilli: "Profondamente rammaricata".
Osama Hassan Mustafa Nasr, noto come Abu Omar (Ansa)
Osama Hassan Mustafa Nasr, noto come Abu Omar (Ansa)
Washington (Usa), 19 luglio 2013 - Robert Seldon Lady, l'ex capocentro della Cia coinvolto nel caso Abu Omar fermato ieri a Panama, è stato rilasciato e ha preso un volo per gli Stati Uniti. Lo scrive il quotidiano Washington Post, citando fonti dell'amministrazione statunitense. "Da quanto sappiamo si trova su un aereo diretto negli Stati Uniti al momento", rende noto una fonte interna all'amministrazione Obama. Per ora non è chiaro che tipo di provvedimenti abbiano adottato le autorità Usa per ottenere la liberazione di Lady.

venerdì

Fede e Mora condannati a 7 anni Cinque anni a Nicole Minetti

Interdizione perpetua dai pubblici uffici per Fede e Mora, 
per 5 anni per l'ex consigliera regionale.
A 26 giorni esatti dalla condanna di Silvio Berlusconi a sette anni per concussione e prostituzione minorile e all'interdizione dai pubblici uffici, anche le tre persone che per la Procura di Milano erano gli organizzatori delle feste di Arcore hanno ricevuto una condanna simile: Emilio Fede e Lele Mora sono stati condannati a 7 anni di reclusione, Nicole Minetti a 5 per favoreggiamento della prostituzione. I tre sono stati assolti dall'accusa di induzione alla prostituzione. Il tribunale di Milano ha inoltre disposto l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per Fede e Mora, e l'interdizione per 5 anni per la Minetti. Il giudice ha stabilito la trasmissione degli atti al Pm per valutare eventuali ipotesi di reato di falsa testimonianza in relazione alle indagini difensive, nei confronti di Silvio Berlusconi, dei legali Niccolò Ghedini e Piero Longo e di Karima El Mahroug alias Ruby.

Fonte: Corriere della Sera - Articolo Completo QUI

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Kazakistan, Letta: Alfano è estraneo. Chiedo nuovo atto di fiducia

A. Alfano - E. Letta
226 contrari, 55 favorevoli, 13 astenuti (della Lega). Si conclude così, con la bocciatura della mozione di sfiducia individuale di M5S e Sel al ministro dell'Interno Angelino Alfano e quindi la tenuta del governo delle larghe intese, il primo grave inciampo politico del Governo Letta, impegnato questa mattina al Senato a difendersi dall'accusa di un coinvolgimento diretto nel controverso caso Shalabayeva. Una vicenda che lo stesso premier nel suo intervento ha definito «motivo di imbarazzo e di discredito», per l'Italia, ma sulla quale ha anche rivendicato la «trasparenza totale...
all'interno articolo di Lina Palmerini - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/i3FsF

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giovedì

Web economy, la Politica Italiana: "Serve un cambio di passo"

IL NUOVO IMPERO

I politici fanno mea culpa sulla questione del mancato governo economico della Rete. Ma non sarà facile tirare le fila a livello nazionale: il "caso" è di portata intercontinentale.

di Giovanni Iozzia

"La verità è che finora non ci abbiamo messo testa". Detto dal senatore Stefano Quintarelli non può considerarsi un’autocritica, dal momento che lui in Parlamento è entrato solo da qualche mese con la Scelta Civica di Mario Monti. Ma, visto che è uno dei pochi guru italiani della Rete, uno di quelli che hanno contribuito a farla nascere e diffondere, è un buon punto di partenza. La politica, quindi, non si è ancora molto preoccupata del governo economico del web. In Italia, come anche in Europa. Al di là di denunce, dichiarazioni di intenti e promesse non si è mai andati.

Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

Addio al Prof. Antonino Zichichi

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