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sabato

Nuovo Corso di Enologia e Degustazione

Dopo lo spero meritato riposo, vorremmo organizzare, a Roma, un nuovo corso Sommelier.
Gli incontri, per un totale di 9, saranno imperniati sulle DEGUSTAZIONI; il primo approccio all’ENOLOGIA avverrà col supporto di un filmato ministeriale su: Vino, Salute e Piacere; filmato che sarà consegnato, su DVD, in OMAGGIO a tutti i partecipanti, unitamente all’Attestato. 

La struttura delle 9 lezioni è così prevista :

1. VitiViniColtura e Scheda di Valutazione (Metodo Bertollini).
2. Pratiche di Cantina e Tecniche di Degustazione (AES).
3. Produzione Spumanti e Spumanti Classici.
4. Vini Speciali ed Accostamenti.
5. Abbinamento Cibo/Vino e Acque Minerali.
6. Liquori & Distillati, con cenni su Caffè, Olio e Aceto.
7. EnoMarketing e Comunicazione.
8. Degustazione Cieca con Esame e Valutazione.
9. Cena di Fine Corso con Galateo della Tavola e consegna Attestati. 


Il Seminario verrà tenuto da Giancarlo Bertollini, profondo conoscitore del settore che può vantare oltre 50 anni di esperienza enologica, sia come Dirigente d’Azienda Industriale che come Studio Professionale e si svolgerà nelle nove giornate previste, con inizio alle ore 20,00 di ogni Mercoledì sera a partire dal Mercoledì fissato presso la Sede Romana scelta. Termine ultimo delle prenotazioni il Mercoledì precedente l'inizio e ricordate che i posti sono realmente limitati, per poter colloquiare serenamente dobbiamo rispettare delle semplici Regole, il corso potrà iniziare con un minimo di 12 richieste e non accettare ulteriori iscrizioni sopra il massimo di 15.

( Tel. 06.3972.1551 - e-Mail: info@studioservice.com ). 
   WhatsApp: 366.1645.292

Il costo è contenuto in €.330,00 al netto di IVA e comprende :
DVD Filmato, Dispense, Vini, Esami ed Attestato. 
La Cena di Fine Corso è fissata ad Euro 30,00.

Cortesemente dovete comunicarci: Nome, Cognome, Indirizzo e-Mail, N°di Cellulare ed Autorizzazione al trattamento dei Dati Personali (Privacy). Grazie.

Completando il tutto con la Data di inizio fissata a: 

* Mercoledì 14 ottobre ore 19,45 con inizio alle ore 20:00. 

Data ultima per ricevimento iscrizioni Mercoledì 7 ottobre.

Grazie.

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venerdì

Torna la Storica Infiorata Romana

Ogni 29 Giugno, in occasione della Festa dei SS. Patroni di Roma Pietro e Paolo, Piazza San Pietro e via della Conciliazione si trasformano in un museo a cielo aperto di tappeti floreali grazie all’Infiorata Storica di Roma.
Una festa storica, riscoperta dalla Pro Loco di Roma Capitale, che conserva intatta ancora oggi la sua tradizione e bellezza nel tripudio di colori e nell’esaltazione dell’arte effimera. 
Qui potete ammirare alcune immagini della stupenda edizione del 2025 in concomitanza del Giubileo e della ricorrenza dei 400 anni della Festa dell'Infiorata Storica Romana.

ORIGINI DELL’INFIORATA STORICA DI ROMA

L’infiorata nasce nel XVII secolo nella Basilica Vaticana per la celebrazione del Corpus Domini, festa che commemora la presenza di Cristo nell’Eucarestia e per celebrare i Santi Patroni di Roma Pietro e Paolo.
La prima Infiorata è datata 29 giugno 1625 per merito dell’iniziativa del fiorista romano Benedetto Drei, responsabile della Floreria Vaticana durante il pontificato di Papa Urbano VIII che per primo utilizzava opere multicolore “con petali sminuzzati a foggia di tasselli di mosaico”. Dopo la morte di Benedetto Drei, venne portata avanti da Gian Lorenzo Bernini, maestro delle feste barocche, per poi essere diffusa anche nelle zone limitrofe come i Castelli Romani e successivamente in tutta Italia.
Sebbene dal XVII secolo, quando le infiorate nacquero ed ebbero grande riscontro da parte dei fedeli e del pubblico, nel tempo questa tradizione Romana scomparve.
Ad oggi grazie alle iniziative della Pro Loco di Roma Capitale, coordinate dal Presidente Lucia Rosi e dal Direttore Mauro Abbondanza, si è riportata alla luce questa incredibile manifestazione di bellezza per la festa liturgica dei SS. Pietro e Paolo patroni della città di Roma celebrati il 28 e il 29 giugno di ogni anno, tra Via della Conciliazione e Piazza San Pietro.
L’infiorata storica di Roma si caratterizza da complessi mosaici di fiori e materiali naturali, omaggio alla religiosità ma anche espressione di una straordinaria forma di arte effimera in grado di coniugare la bellezza naturale dei fiori con la maestria artigianale ed artistica degli infioratori.
Ogni anno le opere variano in base al tema religioso scelto per l’occasione, che può spaziare dalle immagini sacre come la Madonna e il Cristo, scene bibliche, simboli di speranza e fede, o riproduzioni di opere d’arte a tema religioso.
Le composizioni vengono create partendo da una base di polvere di marmo o teli di juta, sul quale vengono posti fiori come rose, garofani, crisantemi, viole, petali di margherite e altre piante che abbiano colori vivaci e duraturi. Oltre i fiori sono utilizzati anche altri materiali effimeri come sabbia, sale, cortecce, frutta e verdura, truciolato, polvere di riso, polvere vulcanica, zucchero etc. tutti materiali rigorosamente naturali.
Questo evento racchiude in sè un forte legame con la tradizione religiosa, ma si è evoluta anche come opportunità artistica di partecipazione comunitaria dove i cittadini si uniscono per celebrare la bellezza e la spiritualità. 

lunedì

Internazionalizzazione: Imprese del Lazio


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sabato

Il cavallo del Vittoriano... Come quello di Troia.

Piazza Venezia... Il giganteso e bianchissimo monumento a Vittorio Emanuele II, "Altare della Patria", "Monumento al Milite Ignoto", "Macchina da Scrivere"...
(Nella Pancia erano in 24 forse 25)
Sul monumento campeggia un cavallo. Enorme, come il Re che porta in groppa. La sua figura è grande 16 volte quella naturale. Il lavoro per costruirlo fu sicuramente impegnativo e una volta conclusa l'enorme statua, per chi progettò ed eseguì l'opera fu offerto un banchetto speciale... all'interno della pancia del cavallo!

Il proprietario della fonderia, Giovanni Bastianelli, banchettò con le maestranze (vedi foto).

Si tramanda su di lui un curioso aneddoto: "Tutti gli operai si alzarono da tavola ed uscirono dal cavallo, passando per un'apertura lasciata aperta sul retro della statua. Giovanni, rimasto solo, prese il suo bicchiere, si versò un ultimo goccio di vino e bevve. Strappato un lembo della tovaglia di carta sulla quale era stata consumata la cena, vi incartò il bicchiere e lo lasciò cadere dentro il muso del cavallo.
Si commosse, uscì e sigillò la statua lasciandovi all'interno la tavola, le panche e un bicchiere nel muso..."

Testo e foto di: ©Passeggiate per Roma.

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venerdì

Siamo pronti, come ogni settimana, per notizie, riflessioni e opinioni su Roma Capitale.


🚧 OSTIA, UN’OCCASIONE PERSA

3 milioni a disposizione. Zero risultati.

✅La Regione Lazio ha messo a disposizione fondi per i Comuni costieri con il Bando del Litorale.
Roma è stato l’unico comune del Lazio che ha visto il proprio progetto (su Ostia) non ammesso per enormi lacune progettuali… pensate Gualtieri aveva proposto la ripavimentazione di una strada a 1,2 km dal mare… cosa c’entra con lo sviluppo del litorale???

Chi ci rimette? I cittadini.

Un’altra occasione persa da un’amministrazione che preferisce i post su Instagram ai risultati veri.

🔴Il litorale romano ha bisogno di infrastrutture, turismo e decoro.
Non di slogan.

Roma – e Ostia – meritano di più.
🚲 MOBILITA’ PROVVEDIMENTI SENZA VISIONE 

Ciclabili improvvisate.

Parcheggi a pagamento senza alternative. Delibere che parlano di sostenibilità ma ignorano i bisogni dei cittadini.

A Roma la mobilità sostenibile rischia di diventare solo una parola da campagna elettorale.

Chi vive in periferia, chi lavora, chi accompagna i figli a scuola… viene ignorato.

E mentre aumentano le difficoltà, aumentano anche le segnalazioni.

Serve programmazione, ascolto e rispetto.
🪑 SUOLO PUBBLICO: LA STANGATA

Il Comune ha aumentato i canoni per l’occupazione di suolo pubblico.

🔴Risultato? Bar, ristoranti e attività commerciali si trovano costretti a scaricare i costi su clienti e famiglie.

Tutto giustificato in nome della “regolamentazione”, ma la realtà è semplice: un’altra manovra per fare cassa.

Si tassa il tessuto produttivo locale senza offrire servizi.
Così si distrugge, non si rilancia, la nostra economia urbana.

Roma merita una guida capace, non un’amministrazione che fa cassa sulla pelle dei cittadini.
📜 Delibere Capit@li – quello che (non) ti raccontano dal Campidoglio.

In Aula Giulio Cesare questa settimana si è parlato di:

1️⃣ Impianti termici: un nuovo regolamento che, come spesso accade, crea più confusione che certezze. 

2️⃣ Un nuovo hotel di lusso nel centro storico, con tanto di deroga e dichiarazione di “interesse pubblico”. 

3️⃣ Le strade private a uso pubblico: si approvano linee guida, ma regole ancora confuse.

👉 Ti interessa questa rubrica?
Scrivimi cosa ne pensi.
🏠 BANDO ACCOGLIENZA A CASA TUA - LA FOLLIA DI GUALTIERI

Il Comune promuove l’ospitalità in casa per i migranti… In pratica si chiede ai cittadini di ospitare un migrante GRATUITAMENTE IN CASA PROPRIA… per fare ciò  il bando prevede  280.000 euro per SOLO tre figure professionali (su un totale del bando 350.000!) che dovranno lavorare per trovare qualche volenteroso pronto ad offrire la propria casa!

L’ennesimo provvedimento fatto per alimentare un certo circuito di nomine e incarichi.

Il tutto, ovviamente, a spese dei cittadini.
Non è questa l’integrazione di cui Roma ha bisogno.
🏛️ Bandi e opportunità dalla Regione Lazio.

La Regione ha pubblicato diversi bandi interessanti: contributi per progetti artistici lungo i cammini spirituali, sostegno ai piccoli Comuni per la tutela del patrimonio culturale, inserimento nei sistemi culturali regionali, fiera “Più Libri Più Liberi” e iniziative per il reinserimento sociale dei detenuti.

📩 Se vuoi ricevere i link ufficiali o approfondire uno di questi temi, scrivimi!
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mercoledì

Roma: viale degli Ammiragli abbandonato dal Comune - di Marinella Lanza

Gli abitanti di viale degli Ammiragli, Municipio I di Roma, sono costretti ormai da mesi ad assistere inermi ad una situazione di abbandono e incuria totale delle piante, alberi e essenze arboree siti lungo il viale


Dal mese di aprile scorso, infatti, sono stati chiusi gli erogatori per l’innaffiamento del verde in tutti i giardini di viale degli Ammiragli con conseguenze immaginabili: le nuove piante si sono bruciate, gli alberelli piantati sono in sofferenza, gli alberi grandi producono tantissime foglie secche e il prato è completamente bruciato. 
 

A nulla sono valse le segnalazioni e i reclami agli uffici preposti del Comune di Roma, del Municipio I e alla segreteria del Sindaco Gualtieri. L’unica risposta da parte del Funzionario responsabile di zona del Dipartimento Tutela Ambientale del Comune di Roma ai tanti solleciti, giunta ai residenti nel mese di giugno scorso, è stata che l’annaffiamento dell’essenze arboree è svolto da una ditta in appalto “a cui verrà inviata una sollecitazione”. 


“Allo stato attuale – informano i residenti di viale degli Ammiragli – non è stato fatto nulla per ripristinare gli erogatori e la situazione di degrado e incuria ha raggiunto livelli inaccettabili. 


E’ avvilente dover assistere ad un rimpallo di responsabilità mentre via degli Ammiragli viene abbandonata a se stessa. Non solo le periferie ma anche le zone più centrali della città di Roma subiscono i danni e le conseguenze di una amministrazione distratta. 


Quello che chiediamo – concludono – è che il servizio annaffiamento venga ripristinato al più presto per poter restituire ai residenti ma anche ai turisti un’immagine di Roma degna della sua storia e della sua bellezza”. 


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giovedì

Infiorata Storica di Roma


L’Infiorata storica della Capitale, organizzata dalla Pro Loco Roma Capitale, è un importante tassello della cultura popolare della Città, e una festa storica che conserva intatta ancora oggi la sua bellezza nel tripudio di colori e nell’esaltazione dell’arte che i suoi capolavori floreali sono in grado di sprigionare.

Una festa storica, per troppi anni dimenticata e riscoperta da Pro Loco Roma Capitale, che restituisce alla città la maternità di un’antichissima tradizione. Secondo le fonti storiche infatti, l’usanza di realizzare quadri floreali nacque a Roma nell’anno 1625, quando in occasione della festa patronale dei Ss Pietro e Paolo del 29 giugno il responsabile della Floreria Vaticana, Benedetto Drei fece realizzare tappeti di “fiori frondati e minuzzati ad emulazione dell’opere del mosaico” fronte la Basilica di San Pietro. Alla morte di Benedetto Drei, a succedergli fu il grande artista Gian Lorenzo Bernini, maestro delle feste barocche, ed è tramite la sua influenza che la tradizione si diffuse nelle località di Castelli Romani, radicandosi fortemente nel Lazio e oltre. Questa tradizione, così sentita nel Centro Italia, andò però ben presto a scomparire proprio nell’Urbe già alla fine del XVII secolo.

Pro Loco Roma Capitale ha riscoperto l’antica usanza, riconsegnandola alla Città, ai suoi abitanti ed ai numerosi turisti che ogni anno ammirano i colori dell’Infiorata Storica di Roma portandone con sé un ricordo indelebile.

L’Infiorata rappresenta un evento di ampio respiro per la promozione turistica della capitale, un appuntamento fisso da non perdere, un’iniziativa culturale per ritrovare la bellezza delle nostre radici, mettere in luce la particolarità dell’artigianato floreale, rilanciare la creatività e rivalutare il patrimonio della Capitale. L’iniziativa ha l’intento di mostrare le diversificate esperienze artistiche di tappeti di Arte Effimera, di difenderne la secolare tradizione e promuoverne peculiarità nel mondo, grazie alla visibilità offerta da una così eccezionale cornice.



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martedì

Festa di San Giuseppe al Trionfale

Al trionfale ci si preparava da una settimana almeno per partecipare alla festa, quel giorno, il 19 Marzo, era festa da scuola, Il 19 marzo del 1976 fu l’ultima volta in cui si celebrò come festa nazionale, poi soppressa l’anno successivo.
La  ricorrenza che ha avuto da sempre radici popolari a Roma, aveva una notevole importanza, essendo San Giuseppe assai venerato dal popolo romano, sia per la fama di "uomo giusto", e per l'umiltà del mestiere di falegname, che lo avvicinava alla povera gente.
Al trionfale dalla mattina presto, si allestivano le  bancarelle di dolci, giocattoli e souvenir, arrivavano i tanti frittellari e tutto il quartiere era rallegrato da suono della banda musicale. 
Famiglie intere si incontravano e si salutavano la gente che veniva anche da altri parti della città, perché la festa era sentita, conosciuta ed apprezzata. 
Odore dell’olio fritto e un profumo di frittelle e zucchero filato, che si sentiva anche da lontano. 
Nel pomeriggio, usciva dalla chiesa a via Telesio la Processione, aperta dai Carabinieri a cavallo. Durante il percorso suonavano diverse bande, ogni finestra era addobbata da lumini e drappi colorati (si faceva a gara per esporre i più belli e ricamati) e al passare della statua del santo venivano lanciati i fiori. 
Via della Giuliana era illuminata con centinaia di lampadine colorate, fino a piazzale Clodio, dove la sera si sparavano i fuochi di artificio.  Sul sagrato della chiesa, aveva luogo il tradizionale concerto dei Carabinieri. 
Ma quale è il collegamento tra il santo e il bignè? Sono due le spiegazioni che vengono tradizionalmente citate.
La prima si ricollega direttamente alla storia della Sacra Famiglia: la leggenda vuole che per mantenere Maria e Gesù dopo la fuga in Egitto San Giuseppe abbia iniziato a cimentarsi anche come friggitore ambulante. Una seconda ipotesi fa risalire la ricorrenza cristiana alle tradizioni pagane della Roma antica, nello specifico alle celebrazioni propiziatorie in onore di Liber Pater e della consorte Libera. La festa dei Liberalia si teneva in occasione del sedicesimo anno di età di un ragazzo che diventava uomo indossando la “toga virilis”: naturalmente, scorrevano fiumi di vino, accompagnati da frittelle di frumento cotte nello strutto bollente. 

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domenica

Roma: Abbandono e Incuria !

Buon risveglio Sindaco ! 🤬😱😘 
Oggi è Domenica 10 marzo 2024 e, da anni, tutto è abbandonato😢
Se penso alle serate passate alla Cabala con Antonio e Marcello, con Rita Forte e con Gianni il grande Barman che deteneva il documento di donazione dei Borgia al Comune di Roma, purché mantenessero aperta l'Osteria dell'Orso, pena il rientro in possesso agli eredi dei Borgia. 
Mi viene da piangere 😢🙏😘 

* Giancarlo Bertollini: www.studioservice.com 



P.S. 
MANUTENZIONE !!! 
Maggio 2018 (e siamo ancora così nel 2024) alla Stazione della Metro Cipro la "Sindaca" ha, da pochi giorni, inaugurato la macchina per riciclare le bottiglie di plastica. Brava ma... volevo segnalare che da oltre un anno è ferma sia la scala mobile che l'ascensore ed io non ho più le forze per tirare su per le scale chi si ritrova prigioniero su una sedia a rotelle.
Si possono fare milioni di Leggi, Regolamenti e Cartelli di Avvertimento ma se manca il Vigilante che Ti fa rigare dritto continueranno sempre ad esserci vandali. Le Leggi servono a poco se non sono precedute dalla Formazione (Scuola-Famiglia) e seguite dalla Repressione (Forze dell'Ordine). 
Il risultato attuale è che la Manutenzione latita e tutto risulta abbandonato allo sfascio totale; questo è quello che mi è capitato tempo fa e NULLA è CAMBIATO ! 
Metro Stazione Cipro-Musei Vaticani, vedo una coppia di Americani sui 40anni, lui con la Sedia a rotelle e l'Ascensore Fermo (oltre alla Scala Mobile ferma da tempo). Tre rampe di scale davanti, aiuto la signora e rischiando l'infarto ci siamo riusciti. 
Che sia maledetto, oltre al Sindaco che fa grandi progetti e taglia i nastri ma non fa riparare le URGENZE, ogni ruba-stipendio del Comune, della Metro e ogni tipo di Addetto. 
Vi auguro di patire le sofferenze di chi ha bisogno a Voi e alle vostre famiglie ed ai vostri amici che non vi denunciano. 
FATE SCHIFO !!!

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domenica

Roma senza guida cade nel degrado

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Roma: Manutenzione smarrita e abbandono !

Credo che valga la pena di rileggerselo! 😱

Siamo da sempre il Paese del ''Taglio del Nastro'', sempre idee e progetti che subito dopo l'inaugurazione vengono lasciati all'incuria e finiscono in un letamaio, mi ricordo i ''bagni pubblici'' chiusi perché ''lerci'' e senza mai un responsabile. Quando ero ragazzino, anni '50, (c'era già la Repubblica) vivevo a via Crescenzio e c'era lo spazzino anzi il ''manutentore'' che tutti conoscevano come ''er sor Mario'' il quale spazzava da piazza Cavour fino a piazza Risorgimento, incluse tutte le traverse fino al primo angolo, dopo aver spazzato attaccava il tubo in dotazione agli appositi chiusini e lavava la strada, inoltre quando trovava qualche piccolo danno provvedeva a ripararlo con calce e gesso nella ''cofana'' sempre in dotazione nel suo carrellino.
Questo è "moderno", allora era di metallo,
con metà del primo bidone adibito a contenitore con sportello frontale.

Se mia madre usciva per accompagnarmi a scuola e trovava qualcosa di sporco la si sentiva gridare ''Mariooo dove sei ?'' e Mario usciva fuori dall'edicola dove stava a leggere l'Unità e diceva ''giustamente'' che i cittadini erano maleducati perché aveva appena pulito e già c'era un pacchetto di sigarette vuoto a terra. Tutto funzionava perché non ci si doveva rivolgere ad un anonimo ''servizio'' che non risponde mai e se capita che qualcuno risponda, la risposta è sempre ''siamo sotto organico, ora lo segno e quando possibile passerà qualcuno''. Sul prato del fossato di Castel Sant'Angelo, all'inizio di via della Conciliazione, tutte le mattine prestissimo venivano i giardinieri e realizzavano la data del giorno di tre metri per uno con i fiori di tutti i colori. Solo per ricordare che i cittadini conoscevano per nome sia il ''manutentore'' che i giardinieri e se qualcosa non andava provvedevano a chiamarli e far notare tutto, adesso abbiamo enti senza addetti e senza nome e dove esiste un banco di servizio è sempre installato un vetro divisorio con la fessura per passare documenti o denaro, non certo per proteggersi da eventuali rapinatori che entrano quando vogliono, ma per non essere presi a schiaffi dai cittadini esasperati, basta entrare in una ASL o alle Poste per rendersene conto. Buona Giornata.



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Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

Nuovo Corso di Enologia e Degustazione

Dopo lo spero meritato riposo, vorremmo organizzare, a Roma, un nuovo corso Sommelier. Gli incontri, per un totale di 9, saranno imperniati ...

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