mercoledì

Storia e Nostalgia del Titan Club

Il Titan Club è stato uno dei locali notturni più iconici e influenti di Roma tra la fine degli anni Sessanta e i decenni successivi, nato come alternativa più intima ed elitaria al celebre Piper Club. 
Origini e Apertura.

Fondazione:
Il locale fu inaugurato il 9 marzo 1967 in via della Meloria 48 (zona Prati, a pochi passi dagli studi RAI), ricavato da un vecchio scantinato trasformato dall’architetto Maurizio Acomanni. 

I fondatori.

Fu fortemente voluto dall'imprenditore Oscar Porri e da Massimo Bernardi (ex "collettone" di Rita Pavone), con la collaborazione del Dott. Rota. 

Massimo Bernardi arrivò da Londra con una delle prime "sfere" a specchietti realizzate a mano da un artigiano e installata poco prima dell'apertura con le ultime cose messe in ordine sfruttando l'aiuto manuale dell'amico Giancarlo Bertollini (detto Jagara) all'epoca Tecnico dei Suoni dei "Baronetti". 

(Giancarlo Bertollini col Principe Carlo Giovannelli)

Il concept.

Si presentava come un club più piccolo e raccolto rispetto al grande Piper, ispirato ai ballroom anglosassoni, diventando subito il punto di ritrovo della "Roma Bene" e della gioventù alternativa della capitale. 

Gli Anni d'Oro e i Grandi Ospiti.

Nonostante le dimensioni ridotte, il Titan Club ospitò nomi leggendari della musica internazionale e italiana. 

Eventi storici.

Nel 1967 ospitò la prima festa italiana del Flower Power (il movimento hippie con l'ingresso gratuito per chi portava fiori tra i capelli o in mano). 

Concerti e jam session.

Sul suo palco si esibirono o passarono artisti del calibro di Jimi Hendrix (protagonista di due storiche jam session il 24 e 25 maggio 1968), Stevie Wonder (allora giovanissimo), Wilson Pickett, Brian Auger & Julie Driscoll, Ringo Starr. 

Talenti italiani. 

Fu un trampolino di lancio o un luogo di frequentazione abituale per giovani artisti italiani come Bobby Solo, 
Fausto Leali, Renato Zero, Loredana Bertè, Mia Martini, Claudio Baglioni, Massimo Ranieri, i POOH. 

L'estate in Toscana.

Durante la stagione estiva, lo staff del Titan si spostava al King’s Club di Cala Galera, portando con sé l’atmosfera del locale. 

L'Evoluzione Negli Anni Settanta e Ottanta.

Cambiamenti culturali.

Con il passare degli anni e i mutamenti sociali del decennio (segnati dagli anni di piombo e dal caso Moro), il locale modificò la sua identità, orientandosi in determinati periodi verso il rock puro per distanziarsi dalle derive della disco music commerciale o dalle strumentalizzazioni politiche. 


La memoria storica. 

Il Titan resta impresso nell'immaginario della Roma by-night, citato in libri, memorie d'archivio e pellicole cinematografiche dell'epoca (come il film “Quelli belli siamo noi” di Giorgio Mariuzzo).
Il passaggio del Titan Club dagli anni Ottanta fino a oggi rappresenta la perfetta parabola di molti locali storici: la transizione dall'epoca d'oro delle band dal vivo alla rivoluzione della cultura clubbing, fino a una rinascita contemporanea incentrata sulla ristorazione e sugli eventi a tema. 


Il declino e la fine dell'era storica (Anni '80 e '90). 

La crisi dei live club.

Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, l'avvento della Disco Music commerciale modificò radicalmente i gusti del pubblico giovanile. Il locale provò inizialmente a resistere puntando sul rock più duro (ospitando anche band della scena punk e metal romana in ascesa come i Raff), ma i fasti dei grandi concerti internazionali erano ormai un ricordo. 


La chiusura definitiva?

Con il mutare delle mode e l'esplosione delle grandi discoteche commerciali all'aperto o dei mega-club elettronici, le luci dello storico Titan di via della Meloria iniziarono ad affievolirsi, fino a spegnersi del tutto. Per anni i locali sotterranei hanno cambiato gestione e nome (diventando ad esempio il Loran Club), lasciando per lungo tempo la memoria del Titan confinata nei racconti nostalgici della generazione degli anni '60 e '70. 
Il Titan Club oggi.

Rinascita come Dinner & Club.

Dopo un lungo periodo di oblio, lo spazio di via della Meloria 48 (a pochi passi dalla fermata Metro A Cipro) è stato riaperto e completamente ripensato:
il nome originale Titan Club è stato recuperato, ma la formula è stata adattata alle esigenze dell'intrattenimento contemporaneo. 

La formula attuale.

Oggi il locale si propone come un Risto-Live e Dinner Club. Combina l'aspetto culinario – offrendo cene servite, menu fissi e formule aperitivo – con l'intrattenimento musicale subito dopo la cena. 

Eventi e generi musicali. 

La programmazione attuale è varia e si distacca nettamente dal rock psichedelico delle origini. Il club è diventato un punto di riferimento a Roma per le serate di musica e balli latino-americani (salsa, bachata e cene a tema fusion e sud-americano), affiancate da dj set commerciali, feste a tema e l'immancabile musica dal vivo.

Pur avendo cambiato veste per sopravvivere ai tempi, la storica "cantina" di Prati continua a far ballare Roma a quasi sessant'anni dalla sua prima inaugurazione. 



lunedì

TAXI:questo articolo è del 2012 ed è ancora attualissimo.

A Roma ho sempre difeso la categoria dei Tassisti con chiunque, in particolare quelli della Samarcanda per la loro correttezza, ma ora debbo sottolineare tutta la mia indignazione per la MOSTRUOSA tariffazione che, per un vergognoso accordo tra Sindacati, Comune ed Addetti ai lavori, ci ritroviamo a pagare. Mi spiego iniziando da come dovrebbe essere: 

1) Scatto di Partenza; 
2) Scatto a Tempo/Percorrenza; 
3) Scatto di maggiorazione per pagare il "rientro" se si supera il GRA. 

Esempio: se i costi risultano realmente aumentati, lo Scatto iniziale potrebbe essere portato da 3 a 5 Euro e lo Scatto di Percorrenza potrebbe essere fissato con frazionamento a 10 cent. e la trattativa dovrebbe essere solo sul quando debba scattare, mentre la maggiorazione per il rientro dovrebbe scattare in automatico al superamento del GRA (non alla percorrenza dello stesso), ormai tutti sono dotati di GPS e Navigatore per poterla automatizzare senza costi. 


Mostruosità in essere:
 

tariffa 1, che passa a tariffa 2 al raggiungimento dei 14 euro, che passa a tariffa 3 al raggiungimento dei 27 euro; pertanto se, come spesso accade, giriamo l'angolo di casa e finiamo nel solito ingorgo ci troviamo "cornuti e mazziati"; non solo siamo fermi ma la tariffa ci viene aumentata (quando, se proprio si vuole la tariffa differenziata, basterebbe rovesciare la tariffazione per far contenti tutti, si parte da tariffa 3 -per pagare meglio le tratte brevi- a 14 Euro si passa a tariffa 2 e a 27 Euro si passa a tariffa1 -per evitare che il cliente buono passi agli NCC-). 

NON E' IL QUANTO SI PAGA PER UNA CORSA MA IL COME
CHE SI CONFIGURA COME UN RAGGIRO, 
SE NON PEGGIO!

Spero che qualcuno si renda conto dell'odio che sta seminando e di come il tutto vada a ritorcersi contro chi lavora onestamente. 

lunedì

l'ADE Consulting è lieta di comunicarvi un'importante opportunità per le Vostre Imprese

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha deliberato l’apertura dei bandi "Brevetti+ 2026 - Marchi+ 2026 - Disegni 2026".

Le misure suddette misure prevedono la concessione di agevolazioni per la valorizzazione dei titoli di proprietà intellettuale delle micro, piccole e medie imprese.

La dotazione finanziaria messa a disposizione è pari a 2 milioni di euro per Bando Marchi+, 20 milioni di euro per Bando Brevetti + e 10 milioni di euro per Disegni+.

Beneficiari
La misura si rivolge alle PMI, che hanno:

- Regolare iscrizione alla CCIAA con data di inizio attività dichiarata.

- Sede legale e operativa in Italia alla data di presentazione della domanda.

- Titolarità del marchio oggetto della domanda.

- Titolarità di una domanda di brevetto nazionale o internazionale depositata dopo il 01 gennaio 2024, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”.

- Titolarità di un brevetto concesso dopo il 01 gennaio 2025.

-  Essere titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione. Il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI).

Spese ammissibili a contributo:

Sono ammissibili spese relative a:

- Spese per servizi specialistici esterni, strettamente connessi ai marchi (grafici professionisti/aziende di progettazione) o ai brevetti (servizi professionali connessi alla valorizzazione del brevetto e funzionali alla sua introduzione nel processo introduttivo ed organizzativo).

- Studi di fattibilità.

- In particolare per i marchi: Assistenza legale per azioni di tutela e tasse di deposito presso EUIPO.

- Realizzazione di prototipi relativi al disegno/modello registrato.

- Realizzazione di stampi relativi al disegno/modello registrato.

- Consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno, legali e di marketing.

Tipologia di Contributo:

L’incentivo prevede contributi a fondo perduto, fino alla misura massima del 80% delle spese ammissibili.

L'importo massimo raggiungibile è :

- Per il Bando Brevetti+  di € 140.000,00, nel rispetto della regola del De Minimis.

Inoltre il suddetto limite è aumentato al 100% se l'impresa è partecipata da un ente pubblico.

- Per il Bando Marchi+ a seconda della misura, il limite è di € 6.000 per la Misura A (registrazione presso l' EUIPO) o € 9.000 con una maggiorazione del 90% sulle spese ammissibili per la Misura B (registrazione presso UIBM/EUIPO e OMPI).

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di massimo € 25.000,00.

- Per il Bando Disegni+ la concessione di un’agevolazione a fondo perduto, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, del valore massimo di euro 60.000,00.

Tale agevolazione non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili.

La percentuale di agevolazione può raggiungere l’85% dei costi ammissibili nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere.


Le domande di concessione potranno essere presentate i giorni:

dal 25 Novembre 2026 per il bando Brevetti+.

dal 03 Dicembre 2026 per il bando Marchi+.

dal 17 Dicembre 2026 per il bando Disegni+ 

La procedura valutativa sarà per tutti i bandi a sportello, ma date le risorse disponibili le pratiche dovranno essere inviate il giorno stesso dell'uscita del caricamento. 

Pertanto si consiglia di partecipare il prima possibile.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattarci. 



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