Fino al 28 maggio sarà possibile caricare le domande a valere sull'Avviso Pubblico “Bando ISI 2025".
Con questo bando sono messi a disposizione delle aziende € 600.000.000,00, la somma più alta mai stanziata dall'INAIL.
Obiettivo dell'avviso è incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
Beneficiari:
L’iniziativa è rivolta alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento.
Spese Ammissibili:
Le spese ammissibili variano a seconda della tipologia di progetto d'investimento e del codice ATECO dell'azienda richiedente. In particolare:
A. Tutte le aziende, comprese le grandi imprese, possono partecipare al seguente asse di finanziamento:
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
B. Tutte le aziende, comprese le grandi imprese, escluse le aziende del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, possono partecipare ai seguenti assi di finanziamento:
1.1. Progetti per la riduzione dei rischi Tecnopatici.
C. Le Micro e Piccole imprese, che hanno codice ATECO incluso nell'elenco sotto riportato, possono partecipare ai seguenti assi di finanziamento:
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
4. Progetti di riduzione del rischio infortunistico, per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
Asse 4 Settori ATECO ammessi, Micro e Piccole Imprese *comprese tutte le attività che iniziano con la codifica indicata | |
03* | Pesca e Acquacoltura |
10.41.10 | Produzione di olio di oliva |
10.51.20 | Produzione dei derivati del latte |
10.61.11 | Lavorazione di frumento |
10.61.19 | Lavorazione di altri cereali |
13* | Fabbricazione di tessili |
14* | Fabbricazione di articoli di abbigliamento |
15* | Fabbricazione di pelli e cuoi e articoli in pelle e simili di altri materiali |
16* | Produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiale da intreccio |
23.15.10 | Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico |
23.41.00 | Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali |
23.70.10 | Taglio e lavorazione delle pietre e del marmo |
31* | Fabbricazione di mobili |
32.12* | Fabbricazione di gioielli e articoli simili |
32.13* | Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili |
32.2* | Fabbricazione di strumenti musicali |
32.3* | Fabbricazione di articoli sportivi |
32.4* | Fabbricazione di giochi e giocattoli |
32.99.1* | Fabbricazione di dispositivi protettivi di sicurezza |
56.1* | Attività di ristoranti e di servizi di ristorazione mobile |
56.2* | Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione |
56.3* | Attività di somministrazione di bevande |
47.11.02 | Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi |
47.27.90 | Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a. |
D. Tutte le aziende, escluse le Micro e Piccole Imprese elencate al punto C., ed escluse le aziende del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, possono partecipare al seguente asse di finanziamento:
2. Progetti per la riduzione dei rischi Infortunistici.
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura del caricamento delle domande.
Tipologia di Contributo:
E’ concesso un finanziamento a fondo perduto:
- per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili, in regime De Minimis, con un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro.
- per l'Asse 1.2 nella misura del 80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili, in regime De Minimis, con importo massimo determinato da apposite tabelle.
- per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura del (con un importo massimo erogabile pari a 130.000,00 euro):
- 65% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
- 80% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
Modalità di presentazione della richiesta di contributo:
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, sarà possibile caricare le domande fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026.
Il contributo sarà erogato sino alla concorrenza delle risorse disponibili per tipologia d'intervento all'interno della Regione nella quale l'impresa ha sede ed è effettuato l'intervento.
Si suggerisce, pertanto, di partecipare il prima possibile.
Il referente aziendale per tale avviso è la dott.ssa Loredana Latorraca.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a chiamarci.
Rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, porgiamo i nostri migliori saluti.



















