lunedì

Tempi segnati dal proprio corpo, di Roberto Vacca, L’orologio, 13/7/2026

Secondo Machiavelli, qualcuno chiese al condottiero lucchese Castruccio Castracani degli Antelminelli quando fosse giusto mangiare per stare sani. Lui rispose: Se uno è ricco, quando egli ha fame; se uno è povero, quando ei può”.  
Dunque dava per certo che fosse ottimo per la salute uniformarsi ai tempi scanditi dai segnali percepiti dal proprio corpo, ma non è sempre così. 

Varie sensazioni fisiche (oltre a fame, pressione arteriosa, sudorazione, etc.) variano rapidamente sotto il controllo del sistema nervoso autonomo (involontario) influenzato dalle condizioni di organi fisici e dall’età. 

Gli anziani talora non percepiscono lo stimolo della fame, e si accorgono solo della mancanza di energia dovuta a denutrizione. 

Dovrebbero guardarsi anche dalla disidratazione - ma dimenticano di bere acqua, sebbene medici e dietologi consiglino di consumarne ogni giorno 30-35 millilitri per ogni kilogrammo di peso corporeo. 

Per ricordarmene, passati i 90 anni cominciai a disporre ogni tanto sulla mia scrivania un cartoncino su cui avevo scritto i due versi di Pindaro: Ἄριστον μὲν ὕδωρ. (la cosa migliore è l’acqua). 

Per ovviare alle carenze dei segnali corporei, consiglio di prendere abitudini sane e radicarle a certe ore del giorno. 

Ci si riesce forzandosi: attaccando al muro “memento” scritti, ci si addestra a ripetere certe azioni ogni giorno quando suona una sveglia che si sarà predisposta. 
Ripetere azioni ogni giorno serve anche ad altri scopi, come far crescere il numero di parole che conosci di una lingua straniera. 
Supponi di conoscere mille parole inglesi. 
Sono troppo poche per conversare, per leggere un libro, un manuale, per scrivere una lettera. 
Mira a imparare almeno 7000 parole: così non sarai padrone della lingua, ma te la sbroglierai in casi semplici e sarai pronto a migliorare ancora. 

Scegli dunque un libro che ti piace - un romanzo o un testo professionale (e preparati un quaderno nuovo) - e comincia a leggerne ogni giorno una pagina di 30 righe. 
Per leggere pagina 1, ti ci vorrà un’ora. Dovrai cercare sul dizionario o sul computer forse più di 200 parole. 
Dopo ogni ricerca, sottolineerai a lapis la parola cercata. 

Il secondo giorno riguardi le parole sottolineate a pagina 1. 
Se non ne ricordi il significato, le cerchi di nuovo e le scrivi tutte in colonna in inglese. 

Leggi pagina 2 e sottolinei tutte le parole che non conosci e che hai dovuto cercare. 

Il terzo giorno scrivi sul quaderno la traduzione (accanto a ciascuna) delle parole di pagina 1, naturalmente cercandone di nuovo i significati che hai dimenticato. 
Scrivi sul quaderno in colonna in inglese le parole sottolineate a pagina 2 (e ne cerchi il significato, se lo hai dimenticato). 

Leggi pagina 3 e sottolinei tutte le parole che non conosci e che hai dovuto cercare. 

Il quarto giorno leggi pagina 4 e sottolinei tutte le parole che non conosci e che hai dovuto cercare, copri con un cartoncino le traduzioni inglesi delle parole di pagina 1 e vedi se le ricordi prima di scoprirle una a una. 

Scrivi sul quaderno in colonna in inglese le parole sottolineate a pagina 3 (e ne cerchi il significato, se lo hai dimenticato). 

Il quinto giorno leggi pagina 5 e sottolinei tutte le parole che non conosci e che hai dovuto cercare, copri con un cartoncino le traduzioni inglesi delle parole di pagina 2 e vedi se le ricordi prima di scoprirle una a una. 
Scrivi sul quaderno in colonna in inglese le parole sottolineate a pagina 4 (e ne cerchi il significato, se lo hai dimenticato) - e così via. 
 
Con questo sistema le parole inglesi che non sapevi vengono evidenziate con traduzione per ogni pagina con cinque passaggi. 

Questa procedura ripetitiva in genere basta a imprimere nella tua memoria quelle traduzioni; l’esperienza indica che l’efficacia viene corroborata proprio dalla regolarità cronometrica della ripetizione. 

Il quaderno con le parole tradotte costituisce un dizionario personalizzato che viene spontaneo sfogliare e rileggere occasionalmente per imprimerlo più energicamente nella mente.

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giovedì

Adnkronos: Ultime del 9 luglio


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mercoledì

Roma: Comitato per le Pari Opportunità.

COMUNICATO STAMPA

Presentazione a Roma in Cassazione di 3 (tre) Proposte di Legge di iniziativa popolare e 1 (un) Quesito referendario di Abrogazione di Legge.

Mercoledì 15 luglio alle ore 10.00 in Piazza Cavour 
Sede della Cassazione.

Mercoledì 15 luglio ore 13.00 incontro con Stampa e giornalisti 
nei giardini di Piazza Cavour lato Cassazione. 

QUESITO REFERENDUM ABROGATIVO.

1) Referendum abrogativo della legge 2 dicembre 2025 numero 181. 

QUESITO: Volete voi che sia abrogata la legge 2 dicembre 2025 numero 181 “Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime” ?

PROPOSTE DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE.

2) Norme contro le false accuse strumentali - Inserimento Art. 368-bis C.P. ed Art 337-decies C.C.

3)  Norme per la Tutela universale delle vittime di violenza e per il riconoscimento degli uomini vittime di violenza.

4) Norme in materia di tutela della Bigenitorialità e Diritto di Famiglia.

Si invita la cittadinanza, i partiti politici e le associazioni inerenti il Diritto di Famiglia e le Pari Opportunità oltre il genere di partecipare all’evento.

Ufficio Stampa del Comitato 
Vincenzo Spavone 335 6629344. 



lunedì

Chirurgia vertebrale Italiana ai massimi livelli

Roma, - Una bambina affetta da sindrome di Noonan, una rara malattia genetica caratterizzata da ritardo della crescita e frequentemente associata a gravi deformità della colonna vertebrale, è stata sottoposta con successo a un complesso intervento di correzione della scoliosi a Roma.
L'intervento è stato eseguito dal dott. Osvaldo Mazza, chirurgo ortopedico e specialista in chirurgia vertebrale, utilizzando una tecnica innovativa sviluppata dal dott. Lofti Miladi presso l'Ospedale Pediatrico Necker-Enfants Malades di Parigi e introdotta in Italia dal dott. Marco Crostelli, pioniere della chirurgia vertebrale pediatrica e già responsabile della Chirurgia Vertebrale dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
La sindrome di Noonan può associarsi, oltre che a numerose manifestazioni cliniche, a deformità vertebrali severe. Quando la scoliosi raggiunge un grado tale da non poter essere efficacemente controllata con trattamenti conservativi, come il corsetto ortopedico, la chirurgia rappresenta l'unica opzione terapeutica in grado di arrestarne la progressione e prevenire ulteriori complicanze.
Nei bambini ancora in fase di crescita, tuttavia, il trattamento chirurgico rappresenta una delle sfide più complesse della chirurgia vertebrale. Una fusione definitiva della colonna eseguita troppo precocemente può infatti limitarne lo sviluppo e compromettere la crescita della gabbia toracica, con possibili ripercussioni sulla funzione respiratoria e cardiovascolare.
Per questo motivo, negli anni sono state sviluppate tecniche in grado di correggere la deformità consentendo al tempo stesso alla colonna di continuare a crescere. Le tradizionali barre "in crescita" richiedono interventi chirurgici ripetuti per essere allungate, mentre i più recenti sistemi magnetici, pur evitando tali procedure, hanno mostrato alcuni limiti legati a possibili guasti meccanici, mancati allungamenti e, in alcuni casi, alla necessità di revisioni chirurgiche.
La tecnica ideata dal dott. Lofti Miladi rappresenta un'importante evoluzione di questo approccio. Il sistema si basa su barre bipolari ad allungamento automatico meccanico, ancorate alla colonna vertebrale senza eseguire una fusione ossea nei punti di fissazione. Grazie a questo principio, il dispositivo si allunga progressivamente seguendo la crescita naturale del bambino, senza richiedere interventi chirurgici programmati né regolazioni esterne. 


















L'assenza della fusione iniziale permette inoltre di preservare l'anatomia e il potenziale di crescita della colonna vertebrale. Al termine dello sviluppo scheletrico, la colonna va incontro a una progressiva stabilizzazione spontanea (autofusione), che consolida la correzione ottenuta e, nella maggior parte dei casi, rende superfluo un ulteriore intervento di artrodesi definitiva.
Il sistema bipolare senza fusione è stato inizialmente sviluppato per il trattamento delle scoliosi nei pazienti affetti da malattie neuromuscolari non deambulanti, nei quali la ridotta invasività della procedura rappresentava un vantaggio determinante. L'esperienza clinica ha successivamente dimostrato l'efficacia della metodica anche nelle scoliosi a esordio precoce di bambini con normale capacità di deambulazione. 
Dopo un'ampia esperienza maturata nel trattamento di pazienti affetti da malattie neuromuscolari, il dott. Osvaldo Mazza ha eseguito per la prima volta a Roma un intervento con il sistema bipolare ad allungamento automatico su una bambina deambulante affetta da una grave scoliosi associata alla sindrome di Noonan. 
Un risultato che amplia le indicazioni della metodica e apre nuove prospettive per il trattamento delle deformità vertebrali nei bambini in accrescimento.
Fondamentale nello sviluppo di questo percorso è stato il contributo del dott. Marco Crostelli, che ha introdotto in Italia la tecnica di Miladi, creando le basi per la diffusione di questa metodica nel nostro Paese e formando una scuola di chirurgia vertebrale pediatrica che oggi continua a evolversi.
«La chirurgia della scoliosi nei bambini affetti da malattie rare richiede soluzioni altamente personalizzate e una profonda conoscenza delle problematiche legate all'accrescimento», afferma il dott. Osvaldo Mazza
«L'impiego di tecniche innovative ci permette oggi di affrontare deformità estremamente severe preservando il potenziale di crescita della colonna e riducendo il numero degli interventi chirurgici, con un beneficio concreto per il bambino e la sua famiglia».

Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

Tempi segnati dal proprio corpo, di Roberto Vacca, L’orologio, 13/7/2026

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