Potrebbe non essere più soltanto un’ipotesi la candidatura dell’Italia, o meglio di Roma, per i Giochi Olimpici del 2024. Non c’è ancora l’ufficialità, ma dopo l’incontro di ieri a Palazzo Chigi tra il Premier Enrico Letta, il Presidente del Coni Giovanni Malagò e quello del Cio Thomas Bach la possibilità si fa davvero concreta. Thomas Bach ha “benedetto” Roma come candidata per le Olimpiadi 2024, esortando a modo suo Letta a firmare la candidatura. Il Presidente del Consiglio ha infatti ricevuto in dono una penna su cui sono incisi i cinque cerchi olimpici, il dono è stato accompagnato dalle incoraggianti parole del presidente del Cio "Credo che - Letta ndr - sappia come usarla”.
A fine incontro sia Bach che Malagò si sbilanciano, il primo ha dichiarato: ”Il premier Letta ha espresso chiaramente l’interesse dell’Italia per una candidatura ai Giochi del 2024. Sarebbe una candidatura forte e apprezzata che al Cio verrebbe accolta con simpatia perché l’Italia è un grande Paese di sport ed atleti di livello”. Il Presidente del Coni invece si spinge ancora più in la: ”Abbiamo acceso almeno le luci di posizione in vista di una candidatura italiana? Assolutamente sì, anche qualcosa di più”.
Fonte: Roma Capitale NEWS
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"Per salvare le nostre piccole imprese dobbiamo uscire dall'Euro"
"Per salvare le nostre piccole imprese dobbiamo uscire dall'Euro"
(Magdi Cristiano Allam, Intervento nell'Aula del Parlamento Europeo, Strasburgo, 20/11/2013).
In Italia su circa 4 milioni e mezzo di imprese il 95% sono micro, il 4,5% sono piccole, lo 0,5% sono medie. Producono il 57,7% del Pil e creano il 64% dei posti di lavoro.
Nei primi nove mesi del 2013 sono fallite quasi 9 mila aziende. Chiudono circa 1.000 partite iva al giorno. Il paradosso è che le aziende muoiono perché vantano dei crediti e il principale debitore insolvente è lo Stato che deve 130 miliardi alle imprese.
Per un verso c’è la scure delle tasse che arrivano al 70% dall’altro la ghigliottina della stretta creditizia. Come si può parlare di moneta unica se in Germania l’imprenditore ha il denaro all’1% mentre in Italia il tasso praticato dalle banche oscilla dal 5 fino al 20%?
L’euro ha devastato i piccoli imprenditori che hanno fatto grande l’Italia.
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