L’Opinione di Miriam Gualandi Purtroppo la prima rassegna dell’anno si apre con una tragedia. La strage dei giovani, dei ragazzini che vanno a divertirsi in un locale esclusivo pensando a un domani pieno di promesse. Un domani che invece finisce bruciato vivo, accartocciato e reso irriconoscibile dalle fiamme. Siamo a Crans Montana, lussuosa località sciistica in Svizzera, è la notte di Capodanno e nel locale Le Constellation si festeggia come in gran parte del mondo (almeno quello non attraversato da guerre e carestie). Poi le urla, le fiamme che avvolgono tutto e tutti. La dinamica non è ancora chiara, l’innesco sarebbe stato un petardo e delle candele ma sotto accusa ci sono anche presunte irregolarità nel piano di sicurezza del locale seminterrato. Le vittime provenivano da vari Paesi, ci sono anche degli italiani.
La tragedia di Crans Montana mi ha riportato alla memoria quella avvenuta a Corinaldo nel 2018, presso la discoteca Lanterna Azzurra. Anche lì morirono diversi minorenni e una mamma che aspettavano l’inizio di un concerto. All’epoca la causa scatenante era stata dello spray urticante che una volta spruzzato nell’aria aveva generato una calca dagli esiti mortali. Sotto accusa, oltre alla “banda dello spray” anche le condizioni di sicurezza del locale, che si erano rivelate fatali. E qui veniamo alla madre di tutte le questioni: la sicurezza, sempre più spesso assente, rimandata, come se non dovesse mai toccare a noi, come se la responsabilità di centinaia di persone che scelgono il nostro locale per passare una serata non ci riguardasse. È una questione di responsabilità, oltre che di umanità. Buona lettura.
PRIMO PIANO
Capodanno Crans-Montana: soffitto infiammabile, una sola via di fuga. Identificata prima vittima italiana
di Virginia Camerieri
Con il passare delle ore emergono dettagli sempre più drammatici sull’incendio che, nella notte di Capodanno, ha devastato un locale di Crans-Montana, in Svizzera, trasformando una festa in una strage.
Erano circa l’1:30 del mattino quando, all’interno del locale, Le Constellation, l’unico della zona ad ammettere anche minorenni, si stava celebrando l’arrivo del nuovo anno.
Secondo numerosi testimoni oculari, la causa dell’incendio sarebbe riconducibile a bottiglie tenute in alto con sopra candele di scintille, brandite da una persona appollaiata sulle spalle di un’altra. Le fiamme avrebbero raggiunto il soffitto, innescando inizialmente un fuoco di piccola entità. Continua a leggere >
POLITICA
Manovra, il via finale alla Camera: fiducia approvata. Nodi rinviati
di Virginia Camerieri
Alla Camera dei deputati è arrivata l’approvazione definitiva della manovra economica.
La fiducia è passata con 219 voti favorevoli e 125 contrari. Subito dopo sono iniziate le votazioni sugli stati di previsione e l’esame degli ordini del giorno: oltre duecento, discussi in una lunga seduta notturna conclusa intorno alle sei del mattino.
Tra i nodi più delicati, quello delle pensioni. La Lega ha ribadito la richiesta di sterilizzare l’aumento dell’età pensionabile previsto dal 2027. Una partita rinviata. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha ricordato che la gradualità già prevista è costata oltre un miliardo di euro e che eventuali ulteriori interventi saranno valutati nel corso del 2026. Continua a leggere >
CRONACA
“Test del carrello” illegittimo: la storia del cassiere che ha battuto Pam
di Andrea Murgia
Il Tribunale del lavoro di Siena mette la parola fine al caso di Fabio Giomi, cassiere della Pam licenziato dopo aver “fallito” il test del finto cliente. Il giudice definisce il provvedimento illegittimo e ordina il reintegro immediato del lavoratore, oltre al risarcimento del danno, al pagamento degli arretrati e delle spese legali.
Il test, chiamato anche “del carrello”, è una pratica interna: un ispettore aziendale, fingendosi cliente, nasconde alcuni prodotti per verificare se il cassiere li individua al passaggio in cassa.
I cassieri raccontano di piccoli oggetti, come i rossetti, inseriti dentro una confezione più grande, come casse di acqua e di birra.Continua a leggere >
L’anno nuovo per la Bulgaria si apre con l’adozione dell’euro. “Benvenuti in famiglia” è l’augurio della presidente della BCE Christine Lagarde, secondo cui la moneta unica rappresenta un modo per “contrastare l’incertezza geopolitica mondiale”.
Esulta anche Ursula von der Leyen che indora la pillola con la parte bella della moneta unica, cioè pagamenti e viaggi più semplici. Nessun commento invece sull’aumento del costo della vita che ha colpito tutti i Paesi membri, soprattutto quelli appena entrati nell’eurozona.
L’Arabia Saudita bombarda il porto di Mukalla in Yemen
di Andrea Tomasi
Una fine d’anno di guerra. Battaglia navale in Yemen sul Mar Arabico.
L’Arabia Saudita ha bombardato il porto di Mukalla, colpendo navi cargo provenienti dagli Emirati Arabi Uniti: mezzi civili, che stavano trasportando armi e mezzi blindati per i separatisti del Consiglio di Transizione del Sud.
Il governo yemenita, sostenuto da Riyad, ha chiesto ad Abu Dhabi di ritirare le proprie forze dal Paese entro 24 ore.
Il porto di Mukalla (detto anche Khalf Harbour) è lo scalo marittimo più importante dello Yemen orientale. Si trova nella città di Al-Mukalla, capoluogo del governatorato di Hadramawt. Continua a leggere >
I progettisti sono pronti a sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale per realizzare veicoli sempre più performanti ed affidabili? Un White Paper gratuito vi spiega come superare i limiti attuali
La Circolare operativa 16 agosto 2024 , n. 25877 – Transizione 5.0, con le linee guida per l’attuazione del Piano Transizione 5.0, definisce i “Criteri per la determinazione dei risparmi energetici”
L’impiego delle innovative batterie al Litio, nelle macchine per la logistica e la cantieristica, permette di accedere al massimo credito d’imposta di Transizione 5.0. Un beneficio cumulabile con i vantaggi della ZES Unica per arrivare sino all’80% dell’investimento
Partendo da una nuova tecnologia di Terna Rete Italia basata sulla trasmissione dell’elettricità a “cinque fasi”, abbiamo considerato i vantaggi economici (ed ambientali) offerti da questa nuova tecnologia
Entro il 31 marzo le aziende hanno l’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa contro le calamità. Nessuna sanzione per chi non si adegua, ma perdita delle sovvenzioni
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