mercoledì

Smettiamola di calpestare la Storia e la Bibbia.

Ecco una sintesi storica essenziale, seguendo un filo cronologico dalla narrazione biblica fino allo Stato moderno di Israele. 
1. Le origini bibliche (circa II millennio a.C.). 
Secondo la Bibbia, la storia di Israele inizia con Abramo, chiamato da Dio a lasciare la Mesopotamia per la terra di Canaan.Abramo genera Isacco, Isacco genera Giacobbe, che sarà chiamato Israele. Giacobbe ha dodici figli, che diventeranno i capostipiti delle Dodici Tribù di Israele:Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Dan, Neftali, Gad, Aser, Issacar, Zabulon, Giuseppe (diviso poi in Efraim e Manasse), Beniamino. 

2. Dall’Egitto all’insediamento in Canaan. 
Una carestia porta la famiglia di Giacobbe in Egitto, dove col tempo gli Israeliti diventano schiavi. Mosè guida l’Esodo (tradizionalmente XIII sec. a.C.), riceve la Torah sul Sinai e conduce il popolo verso la Terra Promessa.Dopo la morte di Mosè, Giosuè guida l’ingresso in Canaan.Segue il periodo dei Giudici, una fase tribale e confederale senza monarchia unitaria.  

3. Il Regno Unito (XI–X sec. a.C.) 
Il popolo chiede un re: 
* Saul* Davide (fa di Gerusalemme la capitale) 
* Salomone (costruisce il Primo Tempio). 
Alla morte di Salomone (circa 930 a.C.), il regno si divide: 
* Regno di Israele (Nord, 10 tribù) 
* Regno di Giuda (Sud, Giuda e Beniamino) 

4. Esili e dominazioni.722 a.C.: 
* gli Assiri conquistano il Regno del Nord 
→ le “Dieci Tribù perdute”.586 a.C.: i Babilonesi distruggono Gerusalemme e il Tempio 
→ esilio a Babilonia.Nel 538 a.C., il re persiano Ciro permette il ritorno e la ricostruzione del Secondo Tempio. 

Seguono dominazioni
* Persiana* Ellenistica (Alessandro Magno) 
* Rivolta dei Maccabei (II sec. a.C.) 
* Romana 

5. L’epoca romana e la diaspora. 
Nel 70 d.C. i Romani distruggono il Secondo Tempio dopo una rivolta ebraica. 
Nel 135 d.C., dopo la rivolta di Bar Kokhba, molti ebrei vengono dispersi: inizia la grande Diaspora. 
Per quasi 2000 anni di ebrei in Israele ne restano veramente pochi, gli altri vivono sparsi in Europa, Medio Oriente e Nord Africa, mantenendo identità religiosa e culturale. 

6. Medioevo ed età moderna. 
Le comunità ebraiche vivono periodi alterni di tolleranza e persecuzione: 
* Espulsioni (Inghilterra, Francia, Spagna 1492) 
* Ghetti in Europa 
* Pogrom nell’Europa orientale. 

(Il termine "pogrom", che deriva dal russo "devastazione", si riferisce a una violenta rivolta popolare, spesso organizzata o tollerata dalle autorità, contro una minoranza etnica o religiosa. Storicamente associato agli attacchi antisemiti nell'Impero russo (1881-1921), comporta saccheggi, massacri e distruzione di proprietà. 
  • Origine e significato: Il termine deriva dal russo pogrom (погром), che significa "distruggere" o "fare scempio". Si riferisce specificamente a ondate di violenza antisemita nel periodo 1881–1921 in Russia.
  • Caratteristiche: I pogrom non erano semplici rivolte spontanee, ma spesso avevano il sostegno tacito o attivo delle autorità locali o governative. 

  • Esempi storici:
    • Pogrom nell'Impero russo (1881–1921): Ondate antisemite che hanno causato migliaia di morti e la distruzione di comunità ebraiche, specialmente nella "zona di residenza".
    • Pogrom di Istanbul (1955): Un attacco organizzato contro la minoranza greca, che ha causato morti, feriti e ingenti danni materiali, accelerando l'emigrazione della comunità greca.
    • Pogrom di Kielce (1946): Un episodio significativo avvenuto in Polonia dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, dove sopravvissuti all'Olocausto furono linciati dalla popolazione locale.
Il concetto è oggi utilizzato per descrivere atti di violenza organizzata contro specifici gruppi etnici o religiosi). 

Sviluppo del pensiero rabbinico e mistico (Talmud, Cabala). 

7. Il Sionismo e il ritorno. 
Nel XIX secolo nasce il Sionismo, movimento che propone il ritorno degli ebrei nella zona chiamata Palestina, allora parte dell’Impero Ottomano. 
Dopo la Prima Guerra Mondiale: 
La Filistea/Palestina passa sotto mandato britannico. 
Cresce l’immigrazione ebraica. 

8. La Shoah.
Durante la Seconda Guerra Mondiale (1939–1945), circa 6 milioni di ebrei vengono sterminati nel genocidio nazista. 
Questo evento segna profondamente la storia del popolo ebraico e accelera la creazione di uno Stato. 

9. Ri-Nascita dello Stato di Israele.
14 maggio 1948: proclamazione dello Stato di Israele. 
Segue la guerra con i Paesi arabi vicini. 
Da allora conflitti e tensioni segnano la regione 
(1967, 1973, questione palestinese, ecc.). 

10. Israele oggi. 
Oggi Israele è: 
* Una repubblica parlamentare 
* Una società tecnologicamente avanzata 
* Centro mondiale dell’ebraismo 
* Stato al centro di complesse dinamiche geopolitiche. 
La popolazione comprende: 
* Ebrei (maggioranza) 
* Arabi israeliani 
* Altre minoranze religiose. 

Visione sintetica del filo storico. 
La storia di Israele può essere letta come: 
* Popolo biblico e tribale 
* Regno monarchico 
* Distruzione ed esilio 
* Diaspora millenaria
* Rinascita nazionale moderna.

È una delle pochissime identità antiche che, pur disperse per secoli, hanno mantenuto lingua, religione e memoria storica fino alla ricostituzione statale. 

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