Revisione dei Regolamenti UE: le sfide della normazione e dell’accreditamento
La Commissione ha avviato i processi legislativi per i Regolamenti sulla normazione, l’accreditamento e la vigilanza del mercato: gli Enti italiani protagonisti di un passaggio chiave per affrontare i mercati globali e lo sviluppo del digitale.
Da IAF e ILAC nasce Global, tra multilateralismo e compliance assessment
Emanuele Riva racconta l’arrivo dell’organizzazione internazionale che dal 2026 unirà il mondo degli organismi e dei laboratori, oltre alle novità per professionisti e imprese, dalla revisione degli standard all’impatto dell’Intelligenza Artificiale.
Al via l’accreditamento per sostenere le PMI nel rafforzamento della governance
La certificazione accreditata secondo la UNI/PdR 167:2025 fornisce agli organismi accreditati uno strumento per aiutare le PMI nei processi di adattamento degli assetti organizzativi e amministrativi a requisiti e contesti sempre più complessi.
Turismo sostenibile: nuove disposizioni per gli organismi di certificazione GSTC
A due anni dalla prima emissione, arrivano le nuove disposizioni per accreditare gli organismi che certificano in accordo allo standard GSTC in un settore chiave per lo sviluppo, la qualità dell’offerta e la sostenibilità del turismo italiano.
Testing Laboratory Master 2026: la formazione avanzata per i laboratori di prova
Dal 15 aprile riparte il percorso avviato da Accredia Academy e ANGQ: 25 partecipanti potranno seguire una formazione professionalizzante tra teoria, pratica e stage, per affrontare ruoli tecnici e gestionali nei laboratori di prova accreditati.
Credo che la Legge attuale sia fatta bene, basta farla rispettare, dopo 10 anni si dovrebbero sostenere gli esami (SERI) di Lingua, Storia, Geografia, Usi, Costumi e Tradizioni.
Tutto potrebbe essere racchiuso in un volumetto-sussidiario, da studiare per sostenere gli esami e sarebbe molto utile anche per parecchi Italiani.
Sottolineo che :
per prima cosa si deve rispettare la volontà dell'individuo, per cui non può essere "automatica" o per nascita ma deve essere accettata o rifiutata a seguito di una richiesta, molte persone sono legate alle loro "Radici" e ci tengono ad avere la cittadinanza del loro Paese d'Origine. Se un adulto chiede e diviene cittadino Italiano è normale che i figli, nati in Italia, siano Italiani.
Rendere automatica la cittadinanza per chi nasce in Italia, senza almeno un genitore di cittadinanza Italiana, lo ritengo offensivo per loro stessi.