giovedì

Classifica Testate Italia

AUDIPRESS: GAZZETTA SI CONFERMA IN TESTA, SECONDA REPUBBLICA TERZO IL CORSERA, POI STAMPA E CORRIERE DELLO SPORT.
ROMA - La Gazzetta dello Sport si conferma il piu' letto d'Italia, seguito da La Repubblica e dal Corriere della Sera. La Stampa resta al quarto posto, seguita dal Corriere dello Sport-Stadio. E' quanto emerge dai dati Audipress 2011/I sui lettori medi dei quotidiani, che sono la risultante delle rilevazioni del terzo ciclo 2010 (20 settembre-19 dicembre) e del primo ciclo 2011 (10 gennaio-27 marzo), basate su 32.377 interviste complessive. Secondo l'ultima indagine, la 'rosea' ha 4.126.000 lettori medi giornalieri, con un decremento rispetto alla precedente rilevazione di 194.000 unita' (-4,5%). Segue La Repubblica, che perde 40 mila lettori giornalieri e si porta a quota 3.250.000 (-1,2%). Sul terzo gradino del podio, Il Corriere della Sera che guadagna 85 mila lettori (+2,9%) e arriva a quota 3.056.000. La Stampa mantiene la quarta piazza, con 2.080.000, registrando pero' un lieve decremento di 13 mila lettori pari a -0,6%. L'altro quotidiano sportivo, Il Corriere dello Sport-Stadio, ha 1.628.000 lettori quotidiani (-18.000, -1,1%). Performance positiva per Il Messaggero, con 1.460.000, 50.000 in piu' rispetto al ciclo precedente (+3,5%). Poi Il Resto del Carlino con 1.207.000 (-30.000, -2,4%) e il Sole 24 Ore con 1.015.000 e un calo di 128.000 lettori (-11,2%). Da segnalare il risultato de Il Mattino che sale e 975 mila lettori (+137.000, +16,3%) in nona posizione; chiude la top ten Tuttosport con 937 mila lettori (+0,3%). Tra i fogli d'opinione Il Giornale ha 764 mila lettori (in calo di 3.000, pari a -0,4%), Libero 392.000 (ne acquista 23.000, +6,2%), L'Unita' 317 mila (ne perde 46.000, -12,7%).
Capitolo a parte quello della free press. In testa resta Leggo con 1.894.000 lettori (+6,4%), seguito da City con 1.767.000 (+4,1%), Metro con 1.525.000 (+7,3%) e Dnews, unica testata in perdita, con 278 mila lettori (-12,65%).
Per quanto riguarda i visitatori del giorno medio dei siti internet, nello stesso periodo e' in testa La Repubblica con 857 mila visitatori, La Gazzetta dello Sport con 558 mila, Il Corriere della Sera con 552 mila, Il Sole 24 Ore con 227 mila, Corriere dello sport con 185 mila, La Stampa con 157 mila, Tuttosport con 125 mila e Il Messaggero con 101 mila. 

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martedì

Roma Capitale

L’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini è lieto di comunicare la presentazione del protocollo di intesa tra: Zètema Progetto Cultura e Associazione Turistica Pro Loco Roma.
Roma, mercoledì 8 giugno 2011 ore 12.00
Auditorium dell’Ara Pacis
Via di Ripetta, 190
Un importante accordo per incrementare i canali di comunicazione del turismo culturale di Roma Capitale con coinvolgimento dell’intero territorio nazionale.

Interverranno:
Francesco Marcolini - Presidente Zètema Progetto Cultura.
Mino Dinoi - Consigliere di Amministrazione Zètema Progetto Cultura.
Claudio Nardocci - Presidente Unpli Nazionale.
Lucia Rosi - Presidente Pro Loco Roma.
 

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Cellulari possono provocare tumore secondo Oms: risposta produttori.

I campi elettromagnetici a radiofrequenza sono a possibile rischio cancerogeno per l'uomo: questo è quanto avrebbe stabilito un gruppo di 34 esperti dell'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (la Iarc) dell'Oms le radiofrequenze da cellulare potrebbero causare il cancro.
Si contano 5 miliardi di telefonini in tutto il mondo, solo in Italia quasi due a testa, circa 100 milioni di cellulari. La valutazione degli esperti si basa sia sui test sugli animali effettuati finora, sia sui dati degli studi epidemiologici sull'uomo e la classificazione fissa il rischio ad un terzo livello su una scala di 5 livelli, un livello che contiene altre sostanze di uso comune come ad esempio il caffè e i sottoaceti.
Dall'Istituto Superiore di Sanità si sottolinea, tuttavia, la necessità di studi ulteriori ma nel frattempo si diffondono raccomandazioni per limitare l'uso del telefonino, più che altro a scopo precauzionale, perché solo l'Oms può dare indicazioni di salute pubblica, e lo farà probabilmente tra due anni in un volume apposito sulle radiofrequenze.
Jonathan Samet, che ha coordinato il gruppo di lavoro, ha spiegato che le evidenze sono state giudicate limitate per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico, tumore del nervo uditivo, mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti. Per la Gsma, l'associazione che rappresenta gli operatori di telefonia mobile nel mondo lo studio dello Iarc suggerisce che un rischio è possibile ma non probabile.
Fonte: businessonline.it (Marcello Tansini)

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sabato

REFERENDUM SI E NO !

Se mai dovessi andare a votare voterei 4 NO e ben motivati che qui sarebbe troppo lungo spiegare ma NON andrò a votare perché il Referendum è quanto di meno Democratico esista e mi spiego:
  • se il 49 % va a votare e la TOTALITA' vota SI non passa per il mancato raggiungimento del quorum.
  • se il 51 % va a votare ed il 26% dice NO ed il 25% dice SI vince il NO.
se questa è DEMOCRAZIA io sono Tibetano il 26 % vince mentre il 49% perde.

                                                    A presto. (Spero in DEMOCRAZIA).

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