sabato

La musicassetta compie 50 anni !

Philips la invento' nel '62, apri' strada a crisi mercato disco. 

(ANSA) - ROMA - La musicassetta compie 50 anni: la Philips la 'invento'' nel '62 e fu introdotta nel mercato l'anno successivo. Lo strumento ha aperto la strada alla crisi del mercato discografico poiché ha fatto scoprire al mondo la vertigine della riproduzione illegale, dando la possibilita' anche di fare delle compilation personali. Inoltre, si potevano sentire in macchina e nei walkman. Con l'avanzare della tecnologia la cassetta è rimasta a metà strada tra il vintage hi-fi del vinile e la realtà dell'Mp3. 



IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

Italia Programmi: Vittoria dei Consumatori !

(Agenpress) "Grande soddisfazione per il provvedimento dell’Autorità Antitrust che, in accoglimento di una nostra segnalazione, ha disposto una multa nei confronti della società Estesa Limited per la pratica commerciale scorretta posta in atto sul sito www.italia-programmi.it". E' quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori, rilevando che "ad aggravare la propria posizione, la società Estesa Limited, che ha truffato oltre 25 mila consumatori solo in Italia, non si è neppure presentata a propria difesa di fronte alla stessa Autorità".
"La sanzione è stata irrogata dall’Autorità a seguito di una approfondita attività istruttoria che -spiega l'avvocato Dona- ha rilevato due principali profili di scorrettezza: da un lato la società ha tratto in inganno i consumatori utilizzando parole chiave come 'gratis' e dei ‘siti ponte’ attraverso i quali scaricare software genericamente gratuiti, senza chiarire in modo adeguato che si trattava invece di operazioni a pagamento; in secondo luogo, l’Autorità ha posto l’attenzione sulla pressione psicologica operata dalla società attraverso le minacce di azioni legali e l’eventuale segnalazione del mancato pagamento ad agenzie di credito. Il che induceva gli utenti a pagare le somme richieste".
"Dalle migliaia di segnalazioni pervenute ai nostri sportelli -conclude Massimiliano Dona- si evince come la Estesa Limited minacciava azioni legali nei confronti di tutti quei consumatori vittime della truffa, cosa che ne aggrava la responsabilità". 

E COSI' IL "TASSATOR CORTESE" CI HA FREGATI !!!

(Agenpress- Ancora una volta siamo stati presi in giro, sia da Monti che dai politici. Il "tassator cortese"  eletto da Napolitano nuovo premier lo aveva detto. Taglio ai costi della politica. Lo aveva detto e non lo ha fatto. Aveva nominato una commissione con il  il compito di dimostrare che gli onorevoli italiani guadagnano meno dei colleghi europei ed invece non hanno potuto farlo perché gli onorevoli italiani in realtà guadagnano di più rispetto alla media europea.
In soldoni parliamo di oltre 16.000 euro al mese per i Parlamentari italiani, ben più di francesi (13.500), spagnoli (4.630), ma anche tedeschi (12.600), olandesi (10.000), austriaci (8.650). Lo comunica il rapporto pubblicato sul sito della Funzione pubblica.
I politici italiani hanno risposto che “l’ammontare netto dell’indennità parlamentare erogato ai nostri deputati risulta inferiore rispetto a quello percepito dai componenti di altri Parlamenti presi a riferimento”.
Il leader dell'IDV,  Antonio Di Pietro ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Mario Monti, per chiedere al governo un intervento immediato sull`abbattimento dei costi della politica.
"Come certamente Ella ricorderà  i Gruppi Parlamentari dell'Italia dei Valori hanno inteso conferire a Lei ed al Suo Governo una fiducia motivata, formalmente depositata in Parlamento, fondata su contenuti chiari, precisi ed inequivocabili. Parte essenziale della nostra fiducia era basata sulla significativa decurtazione dei costi della politica e sull'equità sociale. L'opera di razionalizzazione istituzionale rappresenta, infatti, una "questione di credibilità" dinanzi all'Italia e non solo si rivela urgente sotto il profilo finanziario, ma si rende necessaria per tentare di riavvicinare i cittadini alle istituzioni, vista la delicata fase che sta attraversando il Paese".
Di Pietro cita il discorso programmatico di Monti in Parlamento. "Lei ebbe a dichiarare che: 'Di fronte ai sacrifici che sono stati e che dovranno essere richiesti ai cittadini, sono ineludibili interventi volti a contenere i costi di funzionamento degli organi elettivi'. Tale ineludibilità - continua il leader dell'Idv - implica necessariamente un immediato, efficace e reale intervento in tal senso, partendo da tutto ciò che è possibile fare subito, dando così al Paese il buon esempio".
E` importante - continua  Di Pietro - che la parola 'equità' da Lei usata trovi una coerenza tra il dire e il fare del governo, in particolare sulla riduzione dei costi della politica, anche con provvedimenti legislativi urgenti. Questo, nella piena consapevolezza che i cittadini, martoriati ed angosciati dalla perdurante crisi economica e dall`ultima manovra finanziaria, possano riscontrare un cenno di dignità da parte delle Istituzioni repubblicane. Sappiamo bene che alcuni provvedimenti non rientrano nelle competenze del governo, ma la maggior parte di essi possono essere presi in considerazione".
Alle proteste dei cittadini e della stampa Monti risponde: "la competenza appartiene alle Camere e non esistono poteri sostitutivi da parte del governo". 
E' come dire se i politici vogliono suicidarsi!!!! E' possibile che per tagliare i privilegi dei politici debbono essere i politici stessi? Perché Monti non ci ha chiesto se siamo disposti ad essere tassati? Avremmo risposto di no. Come può pensare, il "tassator Cortese" di chiedere ai politici di tagliarsi i privilegi!! Non lo faranno mai!
E intanto l'Italia va a rotoli. E intanto la crisi uccide. E intanto quei politici che hanno ridotto l'Italia in mutande, godono di privilegi costosissimi e di stipendi altissimi, che nulla hanno a che vedere con la cruda realtà della vita sociale italiana, vittima di una politica ingorda, incapace di assumersi le responsabilità dei guai e dei danni che ha combinato.
E intanto Monti volta le spalle agli italiani e porge la guancia ai politicanti da quattro soldi che siedono in Parlamento.
Maria Conti 

venerdì

Partite IVA inattive: la nuova scadenza fiscale del Milleproroghe

Tra le scadenze fiscali rinviate dal Dl Milleproroghe c'è anche la chiusura delle partite IVA inattive, da effettuare tramite modello F24 con il versamento di una mini sanzione.

PMI - Alessandro Vinciarelli -

Partite IVA inattive, con il decreto Milleproroghe (D.L. n. 216/2011) la scadenza fiscale per la loro chiusura è stata rinviata al 31 marzo 2012, invece del 4 ottobre 2011 inizialmente prevista.
Per la precisione, la proroga di 6 mesi è contenuta nell’art. 29 del D.L. MIlleproroghe e in realtà la scadenza fiscale slitterà al 2 aprile 2012, cadendo il 31 marzo di Sabato.
Modello F24 - codice tributo 8110
I titolari di partite IVA inattive sono chiamati a questo adempimento e dovranno versare la cifra di 129 euro tramite modello F24 “Elementi identificativi”, utilizzando il codice tributo 8110.

Si tratta della mini sanzione prevista per coloro che non hanno presentato al fisco la relativa documentazione per almeno tre anni oppure che allo stato attuale non svolgono alcuna attività.

Nessuna documentazione al Fisco

Non è invece richiesta la presentazione all’Agenzia delle Entrate delladichiarazione per la cessazione dell’attività, per effetto delle recenti misure sulla semplificazione di processo. 

Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

Il cavallo del Vittoriano... Come quello di Troia.

Piazza Venezia... Il giganteso e bianchissimo monumento a Vittorio Emanuele II, "Altare della Patria", "Monumento al Milite I...

I POST PIU' SEGUITI