martedì

BONUS: la Newsletter dell'Agenzia delle Entrate

Entrate News

Il bonus arredi punto per punto

Il decreto legge n. 63/2013 ha introdotto una detrazione dall’Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Sulle sue regole - chiarite dall'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 29/E  del 18 settembre 2013 - si sofferma questo numero "speciale" di Entrate news.
Quando si può ottenere
Il principale presupposto per poter usufruire della detrazione è l’effettuazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio, sia su singole unità immobiliari residenziali, sia su parti comuni di edifici residenziali (per esempio, guardiole, appartamento del portiere, lavatoi; in questo caso, ovviamente, il bonus spetta per l'arredo della parte comune su cui è stato effettuato il lavoro). Le spese per questi interventi devono essere state sostenute a partire dal 26 giugno 2012.
Gli interventi edilizi che consentono di richiedere la detrazione sono quelli:

- di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, effettuati sia sulle parti comuni di edificio residenziale sia sulle singole unità immobiliari residenziali

- di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale

- necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie precedenti e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza

- di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro sei mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile.

Per la detrazione è inoltre indispensabile che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l'acquisto dei mobili e/o dei grandi elettrodomestici.
Non è necessario, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione. La data di avvio dei lavori può essere dimostrata da eventuali abilitazioni amministrative, dalla comunicazione preventiva all’Asl, quando la stessa è obbligatoria, da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, per lavori per i quali non sono necessarie comunicazioni o titoli abitativi.

Per quali acquisti
La detrazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 per l’acquisto di:

- mobili nuovi (tra questi, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione). E’ escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo

- grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Per gli elettrodomestici che ne sono sprovvisti, l’acquisto è agevolato solo se per essi non è ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Nell’importo delle spese sostenute possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.
L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.
Importo detraibile
La detrazione spettante, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, deve essere calcolata sull’importo massimo di 10.000 euro (riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici).
Questo limite riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione.
Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
Pagamento e documenti da conservare
Come previsto per i lavori di ristrutturazione, per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali, sui quali va indicato:

- la causale del versamento (è quella attualmente utilizzata da banche e Poste Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione)

- il codice fiscale del beneficiario della detrazione

- il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

E’ consentito effettuare il pagamento anche mediante carte di credito o carte di debito. In questo caso, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare (indicata nella ricevuta di transazione) e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso. Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. 

Il contribuente deve conservare, inoltre: 

- la documentazione attestante il pagamento (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione, per i pagamenti con carta di credito o di debito) 


- le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.



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lunedì

GIUSTIZIA: Problema Storico - Cosa Fare ?




NORMATIVA: Agevolazioni e Novità per le PMI

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Le Srls possono costituirsi utilizzando il modello standard dell’atto costitutivo, come prescritto dal D.M. n.138/2012, senza la necessità di attendere la versione aggiornata.
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domenica

ROMA: GRANDE EVENTO DI SOLIDARIETÀ AI PARIOLI

Nulla, neppure la pioggia torrenziale che a tratti ha sferzato la capitale, è riuscito a fermare gli oltre  550 presenti all'evento “Tutti insieme InApnea” organizzato dalla scuola sportiva “InApnea” presso gli splendidi saloni dell’Aquaniene The Sport Club, in Via della Moschea, nel cuore dei Parioli.
Domenica 15 settembre, gli istruttori Giorgio Barbantini, Eugenio Manfredi Zavaglia, Dario Ardovino, Marco Gozzi e Luca Valenti hanno chiamato a raccolta amici e conoscenti per un piacevole aperitivo che permettesse a tutti di ritrovarsi dopo la pausa estiva, divertirsi e allo stesso tempo fare del bene.
Famiglie con bambini, giovani glamorous che sembravano usciti da una rivista patinata, campioni dello sport, seriosi accademici, nessuno ha voluto mancare alla gara di solidarietà organizzata in favore di Rufo Iannelli, giovane allievo della stessa scuola, vittima di uno sfortunato incidente che due anni fa lo ha lasciato con seri problemi di salute.
“Noi siamo tutti una grande famiglia” ha detto il Presidente dell’associazione “InApnea”, Dario Ardovino nel salutare gli ospiti “e quando viene colpito uno di noi, viene naturale fare cerchio intorno a lui”; dopo il suo intervento, è stata la volta di Umberto Pelizzari, più volte campione mondiale di apnea e certamente il volto più noto di questo sport, di Massimiliano Rosolino, medaglia d’Oro di nuoto alle Olimpiadi, e di Ilaria Molinari, primatista italiana in assetto costante che hanno raccontato la fatica e l’impegno che stanno dietro a ogni trofeo, ma anche il fascino e la bellezza degli sport in acqua.
Fra i 550 ospiti intervenuti erano presenti, tra gli altri, Natalia Titova con i figli, Domitilla e Giovanni Pediconi, Gabriele Sciumbata, Giovanni Collina, Giulia Pediconi, Fabrizio Marongiu, Mariarosa Salvucci, Tommaso Novelli, Alberto Magni, Massimiliano Ena, Elisa Sidoti, Francesco Sena, Christiane Mercieca, Sveva Manfredi Zavaglia, Nicola Ruscica, Andrea Matteoni, Stefania Contaldi, Benedetta e Flaminia Kojanec Carafa.
A sostegno dell’evento, sono intervenuti anche i Volontari del nucleo OPSA (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua) della Croce Rossa Italiana.
Durante la serata sono state organizzate una grande riffa e un’asta di beneficenza con in palio  ricchissimi premi messi a disposizione dagli sponsor, aziende e amici artisti e artigiani che hanno manifestato in questo modo la loro solidarietà; tra questi Carbonio GFT, Gaia Mercieca bijoux, Next Systems, Cantine Lupo, Birra del Borgo, La Rocca del Gusto, Polo Sub, Officina Alviti, Pikkio, Tenuta Casteanu, Isabella Mottura, Idro Tech.
I saluti finali sono stati affidati proprio a Rufo, che sorridente e commosso, ha voluto ringraziare tutti gli ospiti per la loro grande partecipazione.

Studio Scopelliti-Ugolini

Info e contatti:
Studio Scopelliti-Ugolini 
+39.349.5487.626
scopelliti.ugolini@gmail.com

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