Introduzione
alla cultura e alla filosofia dello sport è un testo scritto per tre motivi: il
primo, dare un quadro per giovani studenti dal quale trarre indicazioni per la
storia dello sport e il suo intreccio con la pedagogia e la medicina; il
secondo, sottolineare l’importanza dello sport nell’economia e nel terzo
settore; il terzo, infine, stimolare la cultura sportiva come cultura sociale
ed etica. Tuttavia, questo libro può essere utile anche a chi vuole avere, in
maniera sintetica, riferimenti per fondare o ampliare una propria cultura
sportiva.
“Play is not a game”: lo
sport è svago che richiede sforzo fisico, impegno mentale, disciplina, stimola
benessere, promuove cultura, produce economia, stimola le scienze della salute,
sollecita nuove tecnologie, favorisce lo sviluppo sociale, richiede formazione
di una coscienza etica.
Il libro è composto di
102 pagine più le quattro di copertina ed è pubblicato tramite Amazon
ed è articolato in una prima parte che fornisce un quadro storico-concettuale
di quello che è il rapporto fra etica, religione e sport per gli antichi
Elleni, cioè cosa caratterizza lo sport e perché è nato. Vengono date
informazioni su luoghi e sport praticati nell’antichità e sulle strutture
sportive tipiche per praticare lo sport sia nel mondo ellenico che romano.
Viene fatta una ricognizione storica del rapporto fra sport ed educazione come
anche fra medicina ed educazione, con i principali nomi di pedagogisti e medici
che hanno fornito apporti importanti allo sviluppo di queste discipline e scienze.
Vengono dati anche
riferimenti sull’interesse dell’istituzione scolastica rispetto allo sport nell’Ottocento
e nel Novecento, con particolare riferimento al livello nazionale. Infine, una
piccola riflessione per far comprendere che rispetto allo sport, in quanto
contesto sociale di rilevanza, è bene ampliare il dibattito filosofico sui
rapporti sociali e comportamentali ma anche economici. Il fattore economico,
infatti, è un elemento di primaria importanza per lo svolgimento dello sport e
la realizzazione di manifestazioni, è un settore che genera molti posti di
lavoro per associazioni, società di servizi, industrie sportive, ma al tempo
stesso bisogna salvaguardare lo sport perché c’è un’economia non lecita che
tenta di sfruttare e veicolare prodotti (leciti e illeciti), servizi e masse di
gente.
Merico
Cavallaro - nota sull’autore.
Laureato in filosofia
presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, è insegnante liceale di
filosofia e storia, abilitato anche per sostegno, presidente dell’Associazione
di Promozione Sociale “Anabasis” di Roma, si è occupato da sempre di temi
relativi alla disabilità, ai diritti umani e alla bioetica, organizzando
attività convegnistiche e facendo pubblicazioni di libri ed interventi su
riviste e siti online.
Come saggista ha
pubblicato:
La matematica in Platone, edito dalla Edizioni Studium
e Onirico-filosofico,
per i tipi della Albatros-Il filo.
www.studioservice.com