Roma, 25 gennaio 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di ACEA S.p.A., presieduto da Giancarlo Cremonesi, si è riunito in data odierna e ha approvato la nuova macrostruttura del Gruppo e l’attribuzione delle relative responsabilità, a far data dal 1° febbraio 2011.
Il nuovo assetto organizzativo trova fondamento nel Piano Strategico Industriale approvato nel Consiglio di Amministrazione del 22 dicembre 2010 e si basa sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding da realizzare sia sull’attuale portafoglio di business, con focalizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sia sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori.
Nell’ambito della riorganizzazione sopra indicata, l’Amministratore Delegato, Marco Staderini, conferirà dal 1° febbraio 2011 al Direttore Generale, Paolo Gallo, le deleghe relative alla gestione operativa mantenendo direttamente la responsabilità dello sviluppo strategico del Gruppo.
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Lottare "contro" lottare "PER".
Perché giustificate le nefandezze altrui con quelle di altri, ergendoVi a giudici di cosa sia meglio o peggio? Il vostro Livore, anzi, il vostro Odio (che dimostrate in ogni espressione) non Vi fa onore e Vi fa evidentemente dimenticare che i delinquenti si trovano ovunque, nelle Patrie Galere, tra le Forze dell'Ordine, tra i Politici, tra i Giornalisti, tra i Magistrati e tra tutti i Cittadini, in particolare tra quelli che lottano solo "Contro" e mai "Per". Guardandoci tutti nello specchio dovremmo ricordare che si cresce portando avanti un progetto, un'idea, un sogno e non certo "distruggendo l'odiato nemico". Mi state facendo rimpiangere il passato. :-(
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mercoledì
La sfiducia non passa alla Camera: Ministro Bondi 'salvo' per 22 voti.
Ultimo aggiornamento: 26 gennaio, ore 19:30
Roma - (Adnkronos/Ign) - A favore della sfiducia hanno votato in 292, contro si sono espressi 314 deputati. In aula 'evocati' Ezra Pound e Checco Zalone. Umberto Bossi: ''E' Fini che deve dimettersi''. Federalismo, il no del Terzo Polo. Il Senatur: ''Accordi solo con chi lo vota''. Prestigiacomo: ''Al voto solo se mancano i numeri per le riforme''. A Roma i documenti sulla casa di Montecarlo. Lettera con stella a cinque punte per la Santanchè. Sondaggio Tecnè: da dicembre a gennaio Pdl giù 2 punti, Pd sopra 28%
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Roma - (Adnkronos/Ign) - A favore della sfiducia hanno votato in 292, contro si sono espressi 314 deputati. In aula 'evocati' Ezra Pound e Checco Zalone. Umberto Bossi: ''E' Fini che deve dimettersi''. Federalismo, il no del Terzo Polo. Il Senatur: ''Accordi solo con chi lo vota''. Prestigiacomo: ''Al voto solo se mancano i numeri per le riforme''. A Roma i documenti sulla casa di Montecarlo. Lettera con stella a cinque punte per la Santanchè. Sondaggio Tecnè: da dicembre a gennaio Pdl giù 2 punti, Pd sopra 28%
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Una novità importante per gli studi professionali introdotta dal nuovo C.A.D.
Studi professionali: da oggi la PEC ha valore giuridico
di Noemi Ricci
Martedì 25 gennaio 2011
Atti e documenti inviati tramite PEC hanno lo stesso valore legale e giuridico di quelli inviati in formato cartaceo. Una novità importante per gli studi professionali introdotta dal nuovo Cad.
In vigore le ultime novità sulla Posta Elettronica Certificata: da oggi, martedì 25 gennaio, diventa ufficiale la completa equiparazione tra atto notificato via posta ordinaria o PEC (trasmissione del documento informatico). Lo prevede il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) dopo le modifiche introdotte dal decreto legislativo 235/2010.
Un'opportunità per gli studi professionali che potranno rendere effettive azioni legali, ricorsi o impugnazioni inviando l'atto di controparte tramite casella di posta certificata, a tutto vantaggio di costi e tempistiche.
La casella PEC, infatti, è capace di attestare legalmente l'avvenuta ricezione in termini di data e ora di trasmissione, tra l'altro opponibili ai terzi se realizzate secondo le disposizioni del Dpr 68/2005.
Atti, documenti e fatture, possono quindi essere inviati telematicamente preservando la propria rilevanza processuale e il valore legale e giuridico, in tutto e per tutto pari a quelli riconosciuti se trasmessi a mezzo raccomandata o tramite ufficiale giudiziario.
Dal punto di vista della ricezione della posta certificata, i benefici consistono nella possibilità di mettere in atto la conservazione sostitutiva, risparmiando ancora una volta tempo e costi legati alla gestione e al reperimento delle informazioni.
Vantaggi che i dottori commercialisti, ad esempio, possono sfruttare per realizzare un processo gestionale interno di conservazione a norma dei documenti contabili e fiscali dei clienti che, se certificato da un conservatore accreditato presso DigitPa (articoli 44 e 44-bis del nuovo CAD) garantiranno una maggiore valenza probatoria ai documenti conservati nei confronti dell'Agenzia delle Entrate.
Ricordiamo infine che l'articolo 16, commi da 6 a 11, del decreto legge 185/2008 prevede l'obbligo per imprese, professionisti iscritti agli albi e pubbliche amministrazioni di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata. L'elenco degli indirizzi Pec è disponibile per la consultazione in maniera libera e senza oneri.
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Martedì 25 gennaio 2011
Atti e documenti inviati tramite PEC hanno lo stesso valore legale e giuridico di quelli inviati in formato cartaceo. Una novità importante per gli studi professionali introdotta dal nuovo Cad.
In vigore le ultime novità sulla Posta Elettronica Certificata: da oggi, martedì 25 gennaio, diventa ufficiale la completa equiparazione tra atto notificato via posta ordinaria o PEC (trasmissione del documento informatico). Lo prevede il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) dopo le modifiche introdotte dal decreto legislativo 235/2010. Un'opportunità per gli studi professionali che potranno rendere effettive azioni legali, ricorsi o impugnazioni inviando l'atto di controparte tramite casella di posta certificata, a tutto vantaggio di costi e tempistiche.
La casella PEC, infatti, è capace di attestare legalmente l'avvenuta ricezione in termini di data e ora di trasmissione, tra l'altro opponibili ai terzi se realizzate secondo le disposizioni del Dpr 68/2005.
Atti, documenti e fatture, possono quindi essere inviati telematicamente preservando la propria rilevanza processuale e il valore legale e giuridico, in tutto e per tutto pari a quelli riconosciuti se trasmessi a mezzo raccomandata o tramite ufficiale giudiziario.
Dal punto di vista della ricezione della posta certificata, i benefici consistono nella possibilità di mettere in atto la conservazione sostitutiva, risparmiando ancora una volta tempo e costi legati alla gestione e al reperimento delle informazioni.
Vantaggi che i dottori commercialisti, ad esempio, possono sfruttare per realizzare un processo gestionale interno di conservazione a norma dei documenti contabili e fiscali dei clienti che, se certificato da un conservatore accreditato presso DigitPa (articoli 44 e 44-bis del nuovo CAD) garantiranno una maggiore valenza probatoria ai documenti conservati nei confronti dell'Agenzia delle Entrate.
Ricordiamo infine che l'articolo 16, commi da 6 a 11, del decreto legge 185/2008 prevede l'obbligo per imprese, professionisti iscritti agli albi e pubbliche amministrazioni di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata. L'elenco degli indirizzi Pec è disponibile per la consultazione in maniera libera e senza oneri.
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