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giovedì
“MENINGITE FULMINANTE A 17 ANNI: SALVATA DALLO SPALLANZANI DOPO UNA LUNGA LOTTA TRA VITA E MORTE”
mercoledì
Vaccinopoli: copiato da un profilo in cui non e stata dichiarata la proprietà. Chi lo riconosce lo reclami. A nostro parere è una analisi perfetta.
"Ti svelo un segreto, a Te che sostieni l’obbligo vaccinale: il bersaglio di questa strategia, di tutta questa strategia, dalle epidemie con morti inventati fino dall’obbligo, dalla radiazione dei medici eretici alle esclusioni dagli asili, dai sindaci che invocano roghi a gelatai che vietano accessi, dai dottori arroganti che insultano genitori e pazienti dubbiosi fino ai NAS che indagano le autocertificazioni delle mamme - il bersaglio di tutto ciò non sono i no-vax.
Dei no-vax non importa niente a nessuno: non contano nulla né commercialmente, né politicamente, né socialmente e non minacciano in alcun modo la salute pubblica.
Una percentuale di cittadini che rifiutano di adeguarsi è del tutto fisiologica, in ogni tipo di società. Ci sono sempre stati, ci saranno sempre. Te li hanno sbandierati davanti al naso di proposito, come il drappo rosso davanti al toro. Non è a loro che puntano: il bersaglio sei Tu.
Quello che vogliono è che Tu, e decine di milioni di altre persone, seguiate un percorso mentale ben preciso, studiato a tavolino. Il percorso è questo:
• voglio essere una persona intelligente, per questo sto con “la scienza”,
• “la scienza” dice che i vaccini sono sicuri e necessari, per cui ci credo,
• una minoranza esagitata non si fida, quindi io sono migliore di loro,
• “la scienza” dice che i bambini sono in pericolo, quindi occorre vaccinarli per proteggerli,
• io sono una brava persona, voglio proteggere i bambini,
• chi dubita dei vaccini non vuole proteggere i bambini, è una persona cattiva e/o ignorante,
• è dunque lecito obbligarli,
Conclusione: io sono una brava persona intelligente = io sono a favore dell’obbligo vaccinale.
Domani, quando metteranno l’obbligo vaccinale anche per Te, dirai: beh, certo, voglio continuare ad essere una brava persona intelligente, non voglio diventare di colpo un ignorante incivile antiscientifico.
Ma quello che di fatto stai accettando non ha NULLA a che fare con la Salute Pubblica, con la scienza o con i vaccini. Non riguarda alcuna malattia né la salvezza di alcun bambino.
Quello che stai accettando è la cessione del diritto di violare l’integrità fisica del tuo corpo.
È il principio che lo Stato, ma più in generale una qualche “autorità competente”, basandosi su una qualche teoria che Tu nemmeno devi comprendere, possegga il diritto di iniettare sostanze nel tuo corpo. Di sperimentare sul Tuo corpo, col Tuo corpo, nel Tuo corpo. Il diritto di violare il Tuo corpo, senza bisogno del Tuo permesso. Persino se Tu non sei d’accordo. Persino se Ti opponi.
Se te lo avessero dichiarato subito in questi termini, prima di questa scemenza vaccinale, prima di farti conoscere e disprezzare i no-vax, prima di rimbambirti con bambini minacciati da epidemie fantasma e rischi di estinzione, avresti risposto: “manco per il ca**o”.
Invece, se non oggi, tra qualche mese o anno spesi a odiare i no-vax antiscientifici, e a convincerti che Tu sei quello intelligente, preoccupato per bambini e immunodepressi, un cittadino modello per il bene dell’umanità, insomma dalla parte giusta - ecco, se non oggi, quando te la gireranno addosso, Tu accetterai sorridendo.
I no-vax non accetteranno mai, ovviamente. Ma dei no-vax non gliene è mai fregato niente: sono pochi e non contano un ca**o. È Te che volevano portare ad accettare questo, perché “Te” significa decine di milioni di persone che invece di ribellarsi e lottare con tutte le loro forze per difendere il diritto all’inviolabilità del proprio corpo, come avrebbero fatto prima di tutta questa messinscena, dopo di essa si troveranno a gridare: “Sì! È giusto obbligare! Obbligatemi!”
Ovviamente lo faranno una categoria per volta. Hanno già cominciato a provarci, ma sono ancora dei test, giusto per saggiare il terreno, giusto per controllare le tue reazioni. Piccole spintarelle di prova. Infermieri, medici, maestri, cuochi delle mense, mestieri a contatto col pubblico… un gruppo per volta, per avere meno resistenza possibile, per poter continuare nel frattempo ad usare il coro rombante del resto del gregge, tutto impegnato a belare in coro: “ignorante, antiscientifico!” a chiunque provasse a sollevare dubbi, a dire che non è d’accordo. E se anche una piccola parte, magari una categoria intera, facesse marcia indietro, si ribellasse, sarebbe poca roba. Avrebbe contro tutti gli altri. Sarebbe comunque una piccola percentuale. Come i no-vax, non conterebbe un ca**o.
Mettilo bene a fuoco: lo scontro è stato creato per questo motivo. I “no-vax” c’erano già, i “pro-vax” non esistevano. Tutto questo bailamme è stato messo in piedi solo per crearli. Per farti schierare dove Ti stai schierando.
Ve lo hanno persino dichiarato, nel modo più chiaro possibile. Vi hanno detto che siete un gregge. Vi hanno detto che dovete comportavi come un gregge. Vi hanno condotto a *volervi* comportare come un gregge.
E anche se Ti parrà assurdo, i vaccini non c’entrano niente. Funzionano bene per questo processo, offrono gli elementi perfetti per spingerti a questa adesione, per fartela sembrare una “Tua decisione”, ma non c’entrano niente. Come non c’entrano nulla la scienza o il senso civico o gli immunodepressi o la salute pubblica.
Sono tutti soltanto strumenti per determinare un processo di modificazione percettiva di massa. Un processo il cui bersaglio siete Voi.
Hanno fatto di voi stessi i fanatici sostenitori della violazione del vostro diritto sul vostro corpo. Vi hanno raggirati talmente bene che senza nemmeno capirlo sostenete e sollecitate la violazione del più fondamentale dei vostri diritti.
L’obiettivo di tutto questo teatro non è eradicare il morbillo.
È eradicare il diritto all’inviolabilità del proprio corpo.
Il bersaglio non sono mai stati i no-vax.
Il bersaglio sei sempre stato Tu."
lunedì
Ci stanno mentendo spudoratamente ?
Nel 2019 totale 647.000 morti in Italia.
Quanti morti in Italia nel 2019? Più decessi che nascite
Osservando gli Indicatori Demografici ISTAT relativi al 2019, al 1° gennaio 2020 il numero di residenti in Italia è pari a 60 milioni 317mila. La popolazione residente nel nostro Paese è in calo da 5 anni consecutivi (116mila in meno su base annua).
Allo stesso tempo è aumentato il divario tra nascite e decessi. Per 647mila morti totali in Italia nel 2019, ci sono stati 435mila bambini nati vivi. In pratica per 100 persone morte sono nati solo 67 bambini (mentre 10 anni fa il rapporto era 100:96). Nel 2019 abbiamo toccato il livello più basso di ricambio naturale dal 1918. Secondo le statistiche, si è alzata anche l’età media degli italiani, che è di 45,7 anni.
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| Dichiarazione e Video del Prof. Alberto Zangrillo |
Sulla base dei dati ISTAT estratti il 20 marzo 2020 possiamo quindi stilare una classifica di quelle che sono le più diffuse cause di decessi nel nostro Paese. I numeri tengono conto delle morti in tutto il territorio nazionale e di tutte le età.
Per maggiori dettagli si può consultare qui la tabella ufficiale.
Malattie del sistema circolatorio: 232.992
Tumori: 180.085
Malattie del sistema respiratorio: 53.372
(Dichiarazione ISS a maggio 2020 deceduti 31.936 "circa 22.000 in meno dei normali decessi" e senza precisare se deceduti PER il Coronavirus o se deceduti CON il Coronavirus).
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Infografica_29maggio%20ITA.pdf
Malattie del sistema nervoso/degli organi di senso (Parkinson, Alzheimer...): 30.672
Malattie endocrine, nutrizionali e metaboliche (diabete): 29.519
Disturbi psichici e comportamentali: 24.406
Malattie dell’apparato digerente: 23.261
Cause esterne di traumatismo e avvelenamento (suicidi, omicidi, incidenti stradali…): 20565
Cause mal definite e risultati anomali: 14.257
Malattie infettive e parassitarie: 14.070
Malattie dell’apparato genitourinario: 12.017
Malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo (es: artrite): 3.651
Malattie del sangue e degli organi ematopoietici ed alcuni disturbi del sistema immunitari: 3.272
Malattie della cute e del tessuto sottocutaneo: 1.413
Malformazioni congenite ed anomalie cromosomiche: 1.399
Condizioni morbose che hanno origine nel periodo perinatale: 801
Complicazioni della gravidanza e del parto: 16
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giovedì
Mangiate solo Cibi COTTI !
Listeria - Informazioni generali
- risciacquare accuratamente gli alimenti crudi, come frutta e verdura, sotto l’acqua corrente prima di mangiarli, tagliarli o cuocerli (anche se verranno sbucciati)
- pulire alimenti come meloni e cetrioli con una spazzola pulita
- asciugare i prodotti con un panno pulito o un tovagliolo di carta
- separazione delle carni crude dalle verdure e dai cibi cotti e pronti al consumo.
- lavare le mani, i coltelli, i piani di lavoro, e i taglieri dopo manipolazione e la preparazione cibi crudi
- mantenere la temperatura del frigorifero entro i 4°C e del congelatore sotto i -17°C
- mantenere il frigorifero pulito, soprattutto da avanzi di carni cruda
- pulire le pareti interne e ripiani del frigorifero con acqua calda e sapone liquido.
- cuocere accuratamente e completamente il cibo derivato da animali.
- consumare i prodotti precotti, o pronti per il consumo alimentare, appena possibile
- non conservare i prodotti refrigerati oltre la data di scadenza
- dividere gli avanzi di cibo in contenitori poco profondi così da farli raffreddare più velocemente, chiuderli e consumarli entro 3-4 giorni.
- non mangiare formaggi molli (o bere latte) se non si ha la certezza che siano prodotti con latte pastorizzato.
- evitare di mangiare panini contenenti carni o altri prodotti elaborati da gastronomia senza che questi vengano nuovamente scaldati ad alte temperature
- evitare di contaminare i cibi in preparazione con cibi crudi e/o provenienti dai banconi dei supermercati e delle delicatessen
- non mangiare formaggi molli se non si ha la certezza che siano prodotti con latte pastorizzato
- non mangiare paté di carne freschi e non inscatolati
- non mangiare pesce affumicato, a meno che non sia inscatolato in forme che non deperiscono a breve scadenza.
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mercoledì
lunedì
ECCO COSA C'E' DENTRO IL KEBAB !
NON È POSSIBILE CHE SI POSSA VENDERE IMPUNEMENTE QUESTO VELENO SCHIFOSO
Pubblicato da Maurizio Camilleri su Sabato 24 ottobre 2015
sabato
Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria
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| Prof. Nicola Marinosci |
Oggi siamo andati a visitare la Porta Alchemica (detta anche Magica) di Piazza Vittorio, superstite della, ahinoi, distrutta villa del Marchese Massimiliano Palombara dove si studiava come trasformare il piombo in oro. A seguire siamo andati al Museo di S. Spirito in Sassia dove ci attendeva il Prof. Nicola Marinosci, del Consiglio di Reggenza dell'Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria, già Direttore Sanitario della Croce Rossa Italiana, che ci ha guidati in una dotta visita delle varie sale ricche di storia, di strumenti e reperti (custodisce il probabile Cranio di Plinio il Vecchio) fino alla incredibile Sala dell'Alchimista con la ormai storica riproduzione della Porta Alchemica di Piazza Vittorio.
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| Sala dell'Alchimista |
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| Porta Magica - S.Spirito |
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| Cranio di Plinio il Vecchio? |
lunedì
Continuità assistenziale e Sanità digitale. Il programma della Regione Lazio.
“Rendere sostenibile il Sistema sanitario, garantire l’assistenza ai pazienti ovunque si trovino, fare in modo che la deospedalizzazione non diventi un impoverimento dei servizi resi ai malati".
La sfida - dice Lucia Migliaccio, Presidente dell'Associazione Prima - è inevitabile e deve essere vinta. La soluzione sono le piattaforme di Sanità digitale, in particolare di telemedicina, le sole in grado di consentire il monitoraggio del paziente lungo il suo cammino dall'ospedale al territorio e in ambito domiciliare. Il futuro scenario epidemiologico che vedrà un aumento progressivo della cronicità e i nuovi modelli organizzativi di reti territoriali previsti dal Patto della Salute 2014/2016, spingono verso la rimodulazione dei modelli di cura.
Se l’ospedale sarà il luogo dell'intervento sulle acuzie, il territorio sarà il vero protagonista, dovendo assorbire i percorsi di deospedalizzazione. Un mutamento significativo e profondo, che coinvolgerà numerose figure professionali, in particolare la Medicina generale, le sedi distrettuali e i professionisti socio-sanitari.
Una riorganizzazione, che non è pensabile possa avvenire senza il sostegno strategico offerto dalle piattaforme di Sanità digitale, in particolare di Telemedicina - sottolinea Migliaccio - le sole in grado di consentire il monitoraggio del paziente lungo il percorso dall'ospedale al territorio e in ambito domiciliare.
E’ chiaro che un programma di tale portata impone anche una riflessione sulle conoscenze e sulle competenze organizzative, che le figure professionali dovranno possedere per affrontare in modo appropriato i nuovi compiti assistenziali e di cura a tutela della salute. Compiti che coinvolgono anche e soprattutto il cittadino - conclude Migliaccio - che deve anche farsi più autonomo.
QUI il programma dell'incontro.
Per informazioni sulla partecipazione all'incontro:
Associazione Prima
Cell:. 347.0723.077
www.studiostampa.com
domenica
lunedì
martedì
SURGELATI: LA CATENA DEL FREDDO !
lunedì
sabato
Il Forlanini fa acqua Piove dal soffitto sui malati vegetativi.
Ci sono casi come Eluana Englaro. Ragazzi in coma dopo un incidente automobilistico, o pazienti con minima coscienza che comunicano grazie a un computer. Ma la struttura all’avanguardia che doveva fare scuola in Italia, inaugurata al Forlanini il 2 marzo 2011, alla presenza del presidente della Repubblica Napolitano, fa acqua. Letteralmente piove dal soffitto. «C’è una stanza simbolo che è già la terza volta che si bagna dal controsoffitto in diversi punti e dobbiamo correre via con i pazienti» dice Giacomo Giujusa, rappresentante dell’Associazione dei familiari dei malati ricoverati nell’Unità di cure residenziali intensive (Ucri), l’unico per malati in stato vegetativo e con minima coscienza realizzato in una struttura sanitaria pubblica e oltre a riabilitazione e assistenza garantisce prestazioni specialistiche e diagnostiche. Nell’unità è possibile effettuare la "videoterapia" con proiezione di filmati e immagini legati a momenti significativi della vita del paziente prima del coma (ogni posto letto è dotato di tv lcd con dispositivi multimediali), vi è una palestra per la riabilitazione neuromotoria e spazi dedicati ai familiari. Ma ci sono alcuni «però». Le stanze «scrostate» e che «fanno acqua» continua Giujusa. I promessi 30 posti sono ancora fermi ai «primi 10» letti. Funziona «tutto» ma «solo grazie alla buona volontà». «Abbiamo solo 2 figure bravissime ma senza contratto definitivo». E così i familiari di malati così gravi vivono nell’apprensione di perdere la dottoressa «Gabriella Pellegrino, specializzata in riabilitazione» e «la logopedista, Alessandra Matano, che fa lo svezzamento dalla tracheotomia». Servono «contratti stabili» e «un progetto di riabilitazione di anni». Oggi, i 3 medici che affiancano il primario, Remo Orsetti, «c’è anche il dottor Paolo Consoli» sono in servizio dalle 8 alle 20. «Se c’è un evento improvviso la notte - spiega Orsetti - ci sono i medici di guardia della terapia intensiva».
«Forse fin dall’inizio la struttura meno indicata per l’Ucri era proprio quella del Forlanini, meglio il San Camillo - dice Marco Lelli, segretario aziendale Nursind, il sindacato degli infermieri - Lo dimostra il fatto che le riparazioni hanno solo tamponato falle di una struttura costruita su "fondamenta d'argilla", quindi un grosso elogio a chi si prodiga in un’assistenza così particolare e delicata». Oggi sulla mancanza di risorse umane, Raffaele Piccari, delegato Nursind presenta le richieste alla direzione aziendale.
«Gli stanziamenti per fare 30 posti letto sono contenuti nella delibera del gennaio 2013: un milione di euro vincolati ma nessun intervento effettuato dalla Regione» dice il consigliere regionale Fabrizio Santori. «Dopo la vergogna dei pronto soccorso della nostra Regione, con malati a terra su materassi e operatori medico-sanitari allo strenuo, tra l’altro già finito in Procura, la scarsa trasparenza nelle nomine a direttori Asl e degli ospedali, ecco la vergogna sui mancati interventi all’Ucri. E - conclude Santori con una domanda - dove sono finiti i 467mila euro per il Pronto Soccorso?».
di Grazia Maria Coletti - Fonte: IL TEMPO
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martedì
domenica
MALASANITA': Viterbo, un semplice intervento alla cistifellea lo porta in coma tre mesi
Per Saverio Speranza, 79enne di San Martino al Cimino (VT) tutto si e' trasformato in un vero e proprio calvario: dalla sala operatoria direttamente al reparto di rianimazione. E' finito sotto inchiesta per lesioni gravissime il prof. M.P. del nosocomio viterbese di Belcolle con l'accusa di aver perforato, durante l'intervento chirurgico, l'intestino mandando prima in setticemia e quindi in coma il mal capitato paziente. A difesa del Sig. Saverio Speranza l'Avv.to Angelo Di Silvio che dichiara: " L'intervento non doveva prevedere alcun margine di errore pertanto, l'esito positivo di riuscita doveva essere scontato. E' cosa assurda entrare in sala operatoria con le proprie gambe ed uscirne su di una sedia a rotelle " di Laura Vanzani
Viterbo - 01/02/2014
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