L’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini è lieto di comunicare la presentazione del protocollo di intesa tra: Zètema Progetto Cultura e Associazione Turistica Pro Loco Roma.
Roma, mercoledì 8 giugno 2011 ore 12.00
Auditorium dell’Ara Pacis
Via di Ripetta, 190
Un importante accordo per incrementare i canali di comunicazione del turismo culturale di Roma Capitale con coinvolgimento dell’intero territorio nazionale.
Interverranno:
Francesco Marcolini - Presidente Zètema Progetto Cultura.
Mino Dinoi - Consigliere di Amministrazione Zètema Progetto Cultura.
Claudio Nardocci - Presidente Unpli Nazionale.
Lucia Rosi - Presidente Pro Loco Roma.
IL VOSTRO UFFICIO STAMPA
RSS di Ultima ora - ANSA.it
martedì
Cellulari possono provocare tumore secondo Oms: risposta produttori.
I campi elettromagnetici a radiofrequenza sono a possibile rischio cancerogeno per l'uomo: questo è quanto avrebbe stabilito un gruppo di 34 esperti dell'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (la Iarc) dell'Oms le radiofrequenze da cellulare potrebbero causare il cancro.
Si contano 5 miliardi di telefonini in tutto il mondo, solo in Italia quasi due a testa, circa 100 milioni di cellulari. La valutazione degli esperti si basa sia sui test sugli animali effettuati finora, sia sui dati degli studi epidemiologici sull'uomo e la classificazione fissa il rischio ad un terzo livello su una scala di 5 livelli, un livello che contiene altre sostanze di uso comune come ad esempio il caffè e i sottoaceti.
Dall'Istituto Superiore di Sanità si sottolinea, tuttavia, la necessità di studi ulteriori ma nel frattempo si diffondono raccomandazioni per limitare l'uso del telefonino, più che altro a scopo precauzionale, perché solo l'Oms può dare indicazioni di salute pubblica, e lo farà probabilmente tra due anni in un volume apposito sulle radiofrequenze.
Jonathan Samet, che ha coordinato il gruppo di lavoro, ha spiegato che le evidenze sono state giudicate limitate per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico, tumore del nervo uditivo, mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti. Per la Gsma, l'associazione che rappresenta gli operatori di telefonia mobile nel mondo lo studio dello Iarc suggerisce che un rischio è possibile ma non probabile.
Fonte: businessonline.it (Marcello Tansini)
IL VOSTRO UFFICIO STAMPA
Si contano 5 miliardi di telefonini in tutto il mondo, solo in Italia quasi due a testa, circa 100 milioni di cellulari. La valutazione degli esperti si basa sia sui test sugli animali effettuati finora, sia sui dati degli studi epidemiologici sull'uomo e la classificazione fissa il rischio ad un terzo livello su una scala di 5 livelli, un livello che contiene altre sostanze di uso comune come ad esempio il caffè e i sottoaceti.
Dall'Istituto Superiore di Sanità si sottolinea, tuttavia, la necessità di studi ulteriori ma nel frattempo si diffondono raccomandazioni per limitare l'uso del telefonino, più che altro a scopo precauzionale, perché solo l'Oms può dare indicazioni di salute pubblica, e lo farà probabilmente tra due anni in un volume apposito sulle radiofrequenze.
Jonathan Samet, che ha coordinato il gruppo di lavoro, ha spiegato che le evidenze sono state giudicate limitate per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico, tumore del nervo uditivo, mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti. Per la Gsma, l'associazione che rappresenta gli operatori di telefonia mobile nel mondo lo studio dello Iarc suggerisce che un rischio è possibile ma non probabile.
Fonte: businessonline.it (Marcello Tansini)
IL VOSTRO UFFICIO STAMPA
sabato
REFERENDUM SI E NO !
Se mai dovessi andare a votare voterei 4 NO e ben motivati che qui sarebbe troppo lungo spiegare ma NON andrò a votare perché il Referendum è quanto di meno Democratico esista e mi spiego:
A presto. (Spero in DEMOCRAZIA).
IL VOSTRO UFFICIO STAMPA
- se il 49 % va a votare e la TOTALITA' vota SI non passa per il mancato raggiungimento del quorum.
- se il 51 % va a votare ed il 26% dice NO ed il 25% dice SI vince il NO.
A presto. (Spero in DEMOCRAZIA).
IL VOSTRO UFFICIO STAMPA
giovedì
Rinascimento del Fiano
Dall'Italia
Convinta celebrazione del fortissimo miglioramento che hanno conosciuto in Italia i vini bianchi negli ultimi 25 anni in un articolo pubblicato dal critico del New York Times Eric Asimov sul celebre quotidiano.
Asimov parla di un vero e proprio rinascimento, "Now, though, the choices are almost embarrassingly rich. Soave has enjoyed a renaissance, and the northeastern regions of Alto Adige and Friuli-Venezia Giulia pour forth a river of delectable bottles. Liguria and Sardinia are making delicious vermentinos, while arneis from the Piedmont can be a pleasure. Even those old standbys, pinot grigio and Orvieto, can surprise you with their quality these days", ovvero dell'imbarazzo della scelta tra i molti vini bianchi di alta qualità oggi disponibili. Passando alla Campania si dedica ad una vera esaltazione del Fiano, definite stilisticamente versatile ed in grado di essere "clean, cold refreshment. But it can offer more".
E ancora, ricorda che oggi i Fiano d'Avellino mostrano una grande completezza d'espressione: "At base, it has a smoky, nutlike, spicy quality that I find very attractive, along with winning mineral flavors. Many producers have experimented with fiano, not simply to make fiano taste like more popular wines but to determine which methods can make fiano more distinctively fiano-like". E ancora, scrive, "The best wines had a captivating energy that was wonderfully refreshing. Some were beautifully textured as well, possibly as a result of lees-stirring, and possibly because of barrel aging. (It's not always clear which methods were used, unless you are in the cellar to observe.) Others were straightforward and juicy, in a sort of polished pinot grigio style", in altre parole i vini migliori avevano un'affascinante energia che era meravigliosamente rinfrescante. Alcuni avevano anche una bellissima consistenza, forse dovuta al rimescolamento delle fecce e all'invecchiamento in botte (non è sempre chiaro quali metodi sono stati usati a meno che non ci si trovi in cantina a osservare). Altri erano schietti e succosi, uno stile simile a quello raffinato del Pinot Grigio". Davvero mica male come complimenti !
IL VOSTRO UFFICIO STAMPA
Convinta celebrazione del fortissimo miglioramento che hanno conosciuto in Italia i vini bianchi negli ultimi 25 anni in un articolo pubblicato dal critico del New York Times Eric Asimov sul celebre quotidiano.
Asimov parla di un vero e proprio rinascimento, "Now, though, the choices are almost embarrassingly rich. Soave has enjoyed a renaissance, and the northeastern regions of Alto Adige and Friuli-Venezia Giulia pour forth a river of delectable bottles. Liguria and Sardinia are making delicious vermentinos, while arneis from the Piedmont can be a pleasure. Even those old standbys, pinot grigio and Orvieto, can surprise you with their quality these days", ovvero dell'imbarazzo della scelta tra i molti vini bianchi di alta qualità oggi disponibili. Passando alla Campania si dedica ad una vera esaltazione del Fiano, definite stilisticamente versatile ed in grado di essere "clean, cold refreshment. But it can offer more".
E ancora, ricorda che oggi i Fiano d'Avellino mostrano una grande completezza d'espressione: "At base, it has a smoky, nutlike, spicy quality that I find very attractive, along with winning mineral flavors. Many producers have experimented with fiano, not simply to make fiano taste like more popular wines but to determine which methods can make fiano more distinctively fiano-like". E ancora, scrive, "The best wines had a captivating energy that was wonderfully refreshing. Some were beautifully textured as well, possibly as a result of lees-stirring, and possibly because of barrel aging. (It's not always clear which methods were used, unless you are in the cellar to observe.) Others were straightforward and juicy, in a sort of polished pinot grigio style", in altre parole i vini migliori avevano un'affascinante energia che era meravigliosamente rinfrescante. Alcuni avevano anche una bellissima consistenza, forse dovuta al rimescolamento delle fecce e all'invecchiamento in botte (non è sempre chiaro quali metodi sono stati usati a meno che non ci si trovi in cantina a osservare). Altri erano schietti e succosi, uno stile simile a quello raffinato del Pinot Grigio". Davvero mica male come complimenti !
IL VOSTRO UFFICIO STAMPA
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
Eccellenza a Roma - Post in Evidenza
I POST PIU' SEGUITI
-
L'EUROPA CI STA UCCIDENDO ! Da troppi anni continuo a denunciare la tragedia monetaria ed a proporre soluzioni, purtroppo lasciate senza...
-
Datazione Elettronica Certa + Creazione Inedita = Prova d'anteriorità incontestabile. Avere una terza parte indipendente che conserva un...


