martedì

UN GRANDE ROBERT KENNEDY

Un suo discorso di tanti/troppi anni fa!
"Con troppa insistenza e troppo a lungo sembra che abbiamo rinunciato alla nostra eccellenza personale e ai valori della nostra comunità, in favore del mero accumulo di beni terreni. Il nostro prodotto interno lordo ha superato gli 800 miliardi di dollari l’anno. Ma se giudichiamo gli Usa in base al Pil, vediamo che quel Pil comprende l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette e le ambulanze per sgombrare le strade dalle carneficine. Comprende serrature speciali per le nostre porte di casa e prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende l’abbattimento delle sequoie e la scomparsa delle nostre bellezze naturali nel caos della deregolamentazione urbanistica. Tiene conto della produzione di napalm e delle testate nucleari e delle auto blindate della polizia per fronteggiare le rivolte urbane. comprende il fucile di Whitman e il coltello di Speak (criminali al centro di fatti di cronaca dell’epoca). E i programmi televisivi che esaltano la violenza al fine di vendere i giocattoli ai nostri bambini. Eppure il Pil non tiene conto della salute dei nostri ragazzi, della qualità della loro educazione, e dell’allegria dei loro giochi. Non include la bellezza delle nostre poesie o la solidità dei nostri matrimoni, l’acume dei nostri dibattiti politici, l’integrità dei nostri funzionari pubblici. Non misura né il nostro ingegno né il nostro coraggio né la nostra conoscenza né la nostra passione né la fedeltà alla nostra patria. In poche parole, misura tutto eccetto che le cose per cui la vita è degna di essere vissuta. Ci dice tutto sull’America eccetto il motivo per cui siamo orgogliosi di essere Americani".

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sabato

Un Marchio registrato aiuta l'Azienda a salvaguardare la propria reputazione.

Enunciamo un paio di principi che possono aiutare molte piccole Aziende a intraprendere un'efficace protezione dei Marchi, ricordandoci sempre che i GRANDI sono nati PICCOLI. Pensate alla tristezza di dover cambiare il proprio Nome o quello del proprio Prodotto o della propria Ditta, sia in Italia che all’estero, solo perché qualcuno ha provveduto a Registrarlo e Noi NO. Pensate ai GRANDI VINI, ai GRANDI TITOLI, alle GRANDI IDEE, alle Produzioni, agli Spettacoli, alle Ditte, alle ASSOCIAZIONI ed a tutto quello che è opportuno proteggere.
Lo Studio Bertollini può assisterVi nella migliore Protezione, anche Legale, dei vostri Marchi e/o Brevetti.
Per ogni informazione scrivete a: info@studiobertollini.it

domenica

Grande affermazione del Vino Italiano al “Concours Mondial De Bruxelles”.

La Sicilia ottiene il maggior numero di riconoscimenti tra le Regioni del Belpaese.
Con la diffusione dei risultati va in archivio la diciottesima edizione del Concours Mondial De Bruxelles disputato quest’anno, dal 6 all’8 maggio, nella città di Lussemburgo. Il medagliere di quello che può essere definito
"Il Campionato Mondiale del Vino"
premia con le sue medaglie le migliori etichette che, tra le oltre 7mila in concorso provenienti da tutto il mondo, hanno ottenuto il consenso di una giuria internazionale composta da oltre 260 degustatori tra sommelier, giornalisti, importatori e scrittori del vino.
“Pietra Sacra - Riserva 2006”,
della Fazio Wines di Erice, ha ottenuto la Gran Medaglia d’Oro.
Un riconoscimento di notevole prestigio, che si colloca nel solco della politica di rilancio ed innovazione di recente inaugurata dall’Azienda Vinicola Siciliana. I rossi e i bianchi della “Selezione Fazio”, unitamente ai prodotti “Prestige”, agli spumanti ed alla nuova linea “Summer Wines” fanno parte di un portafoglio variegato, per andare incontro alle esigenze di un pubblico altrettanto vario, mantenendo, come comune denominatore, la relazione con la terra d’origine, che si respira nell’aroma e perfino nei suoni dei nomi scelti con particolare cura dalla famiglia Fazio, impegnata direttamente nella gestione dell’Azienda, assieme al nuovo Direttore Generale Dr Bruno Alvisini, uno degli artefici del nuovo corso.

FAZIO Casa Vinicola in Erice
Via Cap. Rizzo, 39
91010 Fulgatore - Erice (TP)
Tel.: 0923.811700 - Fax: 0923.811654
http://www.faziowines.it/  -  direzione@faziowines.it

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giovedì

Windows dentro Linux: la Virtualizzazione con VirtualBox

di: Ermanno Ancona 23 Giugno 2011
Da qualche anno la virtualizzazione è diventata uno degli argomenti caldi del mondo IT. Le parole d'ordine sono: consolidare le infrastrutture, ridurre il consumo energetico, sfruttare le risorse hardware sotto utilizzate. L'idea di fondo, per i pochi che non lo sapessero, consiste nell'eseguire contemporaneamente più di un sistema operativo su un medesimo server fisico. È dunque necessario un sistema operativo di base, detto host, su cui venga installato ed eseguito un programma di virtualizzazione. Mediante tale software si potranno creare una o più Macchine Virtuali (VM) dotate di un sistema operativo ospite, guest, che può essere del tutto diverso dal sistema host. Le VM comunicano con l'hardware tramite il software di virtualizzazione e si comportano come se fossero normali programmi che possono essere lanciati o chiusi dal sistema ospitante.
In questo modo potremmo avere un host Linux o MacOSX su cui giri un guest Windows o viceversa. Ma anche un guest Linux su host Linux o Windows su Windows.
Esula dagli scopi di quest'articolo l'approfondimento degli aspetti tecnici relativi alla virtualizzazione, così come il confronto tra le diverse soluzioni disponibili, commerciali o libere che siano. Si vuole semplicemente fornire una soluzione pratica che sia semplice e a basso costo.
Immaginiamo di trovarci in questa situazione, per altro riscontrabile nella realtà: dopo molti sforzi abbiamo finalmente convinto il nostro cliente o capo ad installare un server Linux. Abbiamo impiegato un po' di ore di lavoro per integrarlo con i client di casa Microsoft e ci sentiamo soddisfatti. Ma ecco che salta fuori quel programma "insostituibile" disponibile solo per Windows e che neppure con wine riusciamo a far girare. Non sarebbe nemmeno necessario un sistema operativo server, ma ci basterebbe un semplice Windows XP o Seven. A questo punto, per trarci d'impaccio, possiamo ricorrere alla virtualizzazione, ma dobbiamo trovare una soluzione che minimizzi i tempi e soprattutto i costi.
Una possibile scelta può essere VirtualBox, ex prodotto Sun ora passato ad Oracle, come del resto il nostro database di riferimento MySQL. Il programma è disponibile gratuitamente e rilasciato sotto licenza GNU General Public License (GPL) versione 2, supporta vari sistemi operativi per cui l'esperienza maturata in un ambiente può essere sfruttata successivamente su altre piattaforme. I sistemi operativi host ufficialmente possono essere: Windows, MacOSX su hardware Intel, Linux e Solaris. Il sito dedicato al prodotto riporta informazioni dettagliate relative alle versioni ed eventuali possibili limitazioni. Il panorama, per quanto riguarda i sistemi guest, è ancora più ampio: Windows, Linux, MacOSX, OpenSolaris, FreeBSD, DOS e la lista sarebbe ancora lunga. Per l'elenco completo potete consultare la pagina dedicata.
Di seguito considereremo come sistema operativo host di riferimento Linux Fedora 14 a 64 bit, in lingua italiana, gestibile tramite interfaccia grafica con ambiente desktop Gnome. Il nostro obbiettivo sarà installare il software VirtualBox e quindi creare una macchina virtuale con sistema operativo guest Windows XP Pro, ma potrebbe benissimo essere un più moderno Windows 7 o Windows Server 2008.

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