giovedì

Euro e Fallimenti !


E’ NATO IL COMITATO SPONTANEO DI ITALIANI INFEROCITI SU FACEBOOK https://www.facebook.com/events/305349009551256/
PETIZIONE !  Usciamo dall'euro. NO domani, ADESSO, TORNIAMO ALLA LIRA ! http://www.firmiamo.it/usciamo-dall-euro--no-domani--adesso--torniamo-alla-lira--/list
"La gente e' stanca ed ha capito, prima ancora dei Dirigenti, eletti o non, di questo Paese, che bisogna intervenire subito, prima della catastrofe. Per questo abbiamo spontaneamente lanciato l'idea di raccogliere le firme per tornare alla Lira e le adesioni, a quanto pare, sono davvero sorprendenti". Lo afferma l'avvocato penalista del Foro di Catania, Giuseppe Lipera che aggiunge: "C'e' poco da discutere: a oltre 10 anni dall'introduzione dell'euro, che gli italiani hanno dovuto subire come un popolo schiavizzato da un tiranno, l'amara realta' e' sotto gli occhi di tutti e per usare un linguaggio semplice, che può capire sia il lattaio che lo studioso, il risultato oggettivo e' stato solo il raddoppio dei prezzi che ha impoverito tutti". 
Per il penalista "l'economia nazionale e' in crisi e la disoccupazione avanza. Purtroppo chi lo aveva previsto, vedi un saggio economista come il grande Antonio Martino, e' stato ingiustamente ed inopinatamente isolato tant'è' che ha fatto la fine di Cassandra". "Perché -osserva Lipera- nessuno parla di Guido Tabellini, rettore della Bocconi, che sul Sole 24 ore ha scritto 'bisogna ammettere che abbiamo sbagliato'? Peraltro mi vuole spiegare qualcuno cosa hanno in comune i popoli europei? Ora -conclude l'avvocato penalista- quel che veramente non si comprende e' il pensiero di coloro che dicono che tornare indietro sia pericoloso: a me pare un dogma di fede che nessuno mi sa ancora spiegare". 

mercoledì

Mafia, Confische e Rinascita !


Due minuti soli per metterVi al corrente di alcune importanti iniziative di Libera di Don Ciotti, che sicuramente molti di voi già conoscono e sostengono.
Oggi apre La bottega dei sapori e dei saperi della legalità "Pio La Torre" in via dei Prefetti 23 a Roma. La bottega mette in vendita i prodotti coltivati sui terreni confiscati alle mafie. Potrete trovare oltre a dell'ottimo vino (provato personalmente) anche tutti i frutti del lavoro, del coraggio e della passione dei ragazzi della cooperative che ogni giorno lavorano le terre che appartenevano alle mafie.
Il 2 giugno Napolitano offrirà agli ospiti i prodotti delle terre confiscate ai boss. Ci saranno le maglie siciliane e i paccheri di Gragnano, il cous cous, il pesto di peperoncini e le melanzane a filetti della Piana di Gioia Tauro, i legumi di Piana degli Albanesi, le mozzarelle delle terre di don Peppe Diana, i tarallini e le friselle Pugliesi, le torte con la composta di limoni di Sicilia. 
(Articolo pubblicato su Repubblica del 18 maggio 2012 a firma di Alessandra Ziniti.)
... Un buon motivo per brindare!....

sabato

Roma, Municipio XVII e Rione Prati !


MUNICIPI: SCHIUMA(MPI), PRATI E' CITTA' STORICA, SI ACCORPI CON PRIMO.
"Si leggono varie proposte, speriamo fantasiose, è bene ribadire un concetto:
il Municipio 17 parte della 'citta' storica': se quindi si dovesse procedere con la politica degli accorpamenti 'di massa', non si potra' che ricomprenderlo nel Municipio Roma 1. In caso contrario faremo le barricate insieme ai residenti".
Lo dichiara Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore regionale del 'Movimento per l'Italia', per il quale "sarebbe opportuno coinvolgere maggiormente eletti sui territori e associazioni di zona, prima di decidere".
Stemma Rione Prati
"Il Municipio 17 - continua Schiuma - è il quadrante di Roma piu' attraversato dai romani e i servizi che fornisce, dalla pulizia alla manutenzione delle strade, devono anche tener conto dell'enorme flusso turistico che visita il patrimonio monumentale presente sul territorio. Andrebbe comunque mantenuto un ufficio decentrato 'oltretevere' viste le attuali limitazioni all'accesso nel centro storico inapplicabili in Prati e la numerosa presenza di popolazione anziana.
Se si volesse procedere - conclude Schiuma - con il bisturi, cosa che creerebbe pero' troppa confusione, chi conosce il territorio sa che gli accorpamenti 'naturali' per le caratteristiche urbane, sarebbero con i singoli municipi adiacenti: la direttrice di Prati e Borgo con il primo, quella di Trionfale con il 18 e con il 19 e quella di Delle Vittorie con il 20, ossia piu' o meno quelle dei vecchi collegi delle elezioni provinciali".
di Fabio Sabbatani Schiuma

IL VOSTRO UFFICIO STAMPA

mercoledì

Marchi e Brevetti in Italia !


Brevetti e Marchi Made in Italy: l'analisi Unioncamere degli ultimi 12 anni della creatività nazionale. Siamo tra i leader in Europa, anche se ancora si preferiscono i depositi nazionali. 


L’innovazione e la creatività sono Made in Italy, secondo l’ultima analisi dell’Osservatorio di Unioncamere sui Brevetti e Marchi comunitari registrati nel periodo 1999-2010. Il nostro Paese in quanto a numero di Brevetti è infatti fra i leader d’Europa, dove l’Italia spicca con un ottimo quinto posto. Un estro che chiede di essere tutelato in Europa attraverso la Registrazione del Marchio Comunitario.
Per il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, «il sostegno che il sistema camerale fornisce alle imprese, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico, affinché tutelino le proprie invenzioni e il proprio brand sia a livello comunitario che internazionale deriva dalla constatazione che il deposito di Brevetti e Marchi è fondamentale per proteggere la creatività ed il genio italiano nel mondo contro le azioni di contraffazione che procurano un grave danno all’economia nazionale sia in termini di riduzione della competitività delle imprese, sia di sicurezza, sia di mancate entrate fiscali». 

Eccellenza a Roma - Post in Evidenza

Smettiamola di calpestare la Storia e la Bibbia.

Ecco una sintesi storica essenziale, seguendo un filo cronologico dalla narrazione biblica fino allo Stato moderno di Israele.  Clccate QUI ...

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