Siete parte viva e integrante del popolo Italiano, siete nel cuore della gente comune e di ogni cittadino responsabile che si oppone allo scioglimento dell’Italia, voluto dalla cupola dei grandi burattinai. Perciò condividiamo le ragioni della vostra e della nostra indignazione civile. Moltissimi di noi, parte dello stesso popolo, sarebbero scesi in piazza con voi, fianco a fianco, per testimoniare a gran voce la protesta, se non ci fosse stato lo sbandamento verso proclami e minacce di rovesciamenti istituzionali, di sfratti ed epurazioni con i toni tipici della sommossa che sono più adatti al clima di ignoranza fondamentalista e di terrore delle primavere arabe.
Siamo in Italia, siamo un popolo che ha illuminato la civiltà del mondo, non possiamo lasciarci sopraffare da chi vuole la nostra distruzione puntando proprio sulle contrapposizioni, gli egoismi e le ambizioni. Voi stessi avete toccato con mano le lacerazioni interne, giusto alla vigilia di quello che volevate fosse il giorno della “liberazione”: da una parte la paura dell’infiltrazione violenta e ottusa, dall'altra l’orgoglio di chi pretende di andare fino in fondo, ma senza idee chiare e senza programmi.
Come potete pensare che decenni di malapolitica e di blindatura dei gruppi d’affari che gestiscono i partiti, possano arrendersi ad una manifestazione di piazza al grido di “fuori tutti”? Nessun parlamentare si dimetterà, nessun politico farà un passo indietro, nessun sindacalista farà da cassa di risonanza alla sacrosanta protesta. Godranno tutti della vostra spaccatura e della confusione, ma quel che è peggio, saranno gli Italiani che avevano acceso la speranza a subire l’ulteriore sconfitta.
Questo non è il tempo delle sommosse, l’unica vera “Rivoluzione” può e deve essere solo politica, con le regole della democrazia, l’unico patrimonio di libertà che non dobbiamo perdere. Gli obiettivi fondamentali ci trovano uniti: no a questa Europa dei banchieri e della grande truffa, no all'euro, no al sistema bancario del signoraggio, ricostituzione della sovranità nazionale e monetaria, riforma e riorganizzazione dell’impianto statale, no al sistema fiscale predatorio e rivolto contro l’impresa, la tassazione non deve essere mai superiore al 25%, no alle caste dei privilegi sulla pelle del popolo, no ad una burocrazia elefantiaca e scarsamente produttiva che non possiamo più sostenere, no ad un’immigrazione incontrollata che sta minando la sicurezza fisica e persino la salute degli Italiani.
Per tradurre tutto questo in azione politica e di governo, bisogna portare l’indignazione di ogni Italiano nelle urne, attraverso la vera arma di libertà che spazzi via i vecchi partiti e i furbacchioni di turno. Noi e tanti altri Movimenti sappiamo bene che, restando isolati, non entreremo mai in Parlamento con una ondata travolgente. Perciò abbiamo creato uno spazio comune, di libero accesso a tutti, volutamente senza capi sottocapi e caporali, con l’unico scopo di aggregare, formare una lista nazionale con il programma e gli obiettivi condivisi, secondo regole di garanzia e competenza nei vari settori strategici. Una lista in cui ogni cittadino responsabile si riconosca e possa votare, finalmente spezzando le catene di un sistema partitocratico che ha solo ingannato e lacerato il nostro popolo.
Questo spazio si chiama “COSTITUENTE POPOLARE NAZIONALE” e può diventare, con l’unione di tutti, la vera grande RIVOLUZIONE!
Aggreghiamoci. Cittadini Movimenti Associazioni Gruppi… pur mantenendo integre le nostre identità ed autonomie nel territorio, diventiamo forza guerriera contro lo stesso nemico, per essere finalmente popolo unito e Nazione ! Viva l’ITALIA !
17 Dicembre 2013
LA NUOVA ITALIA
Coordinamento Politico Nazionale
www.lanuovaitalia.eu
—————–
Aderenti alla Costituente Popolare Nazionale - CPN
su Facebook con la stessa denominazione
su Internet: http://costituente-popolare-nazionale.webnode.it/
www.studiostampa.com
RSS di Ultima ora - ANSA.it
martedì
domenica
Pagamenti in contanti: cosa si può fare e cosa no
Dal primo gennaio si potrà pagare l'architetto e l'avvocato con il bancomat. In un emendamento spunta il divieto di cash per gli affitti.
di Massimo Morici
Il governo Letta si aggiunge alla lista degli esecutivi "anti - cash". Sotto le spinte del ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni (ex uomo di Bankitalia, di cui è stato direttore generale dal 2006 fino alla nomina a ministro) l'attuale esecutivo punta a ridurre le possibilità di pagamento in contanti.
L'obiettivo è ampliare la tracciabilità dei pagamenti in un paese dove ancora otto operazioni su dieci avvengono in moneta reale, favorendo così i canali rilevabili: carte di pagamento, bonifici da conto corrente e assegni.
Tra le ultime novità inserite nella legge di Stabilità, il divieto di pagare in contanti l'affitto, inserito in un emendamento del Pd che ha ricevuto l'ok dalla commissione Bilancio della Camera.
Ma non è l'unico provvedimento in agenda: Saccomanni ha espresso più di una volta la volontà di abbassare il limite del pagamento in cash sotto la soglia attualmente in vigore (1.000 euro), mentre a partire dal primo gennaio 2014 scatta l'obbligo per venditori e professionisti di dotarsi di un Pos per permettere ai clienti di pagare anche tramite carte di credito e bancomat.
Fonte: Panorama - Articolo Completo QUI
www.studiostampa.com
di Massimo Morici
Il governo Letta si aggiunge alla lista degli esecutivi "anti - cash". Sotto le spinte del ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni (ex uomo di Bankitalia, di cui è stato direttore generale dal 2006 fino alla nomina a ministro) l'attuale esecutivo punta a ridurre le possibilità di pagamento in contanti.
L'obiettivo è ampliare la tracciabilità dei pagamenti in un paese dove ancora otto operazioni su dieci avvengono in moneta reale, favorendo così i canali rilevabili: carte di pagamento, bonifici da conto corrente e assegni.
Tra le ultime novità inserite nella legge di Stabilità, il divieto di pagare in contanti l'affitto, inserito in un emendamento del Pd che ha ricevuto l'ok dalla commissione Bilancio della Camera.
Ma non è l'unico provvedimento in agenda: Saccomanni ha espresso più di una volta la volontà di abbassare il limite del pagamento in cash sotto la soglia attualmente in vigore (1.000 euro), mentre a partire dal primo gennaio 2014 scatta l'obbligo per venditori e professionisti di dotarsi di un Pos per permettere ai clienti di pagare anche tramite carte di credito e bancomat.
Fonte: Panorama - Articolo Completo QUI
www.studiostampa.com
ANTONIO BINNI ELETTO GRAN MAESTRO DELLA GLDI
Antonio Binni, avvocato civilista di Bologna, succede a Luigi Pruneti, Gran Maestro dell’Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi dal 2007
Antonio Binni è stato eletto Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori di Palazzo Vitelleschi. Le elezioni si sono svolte sabato 14 dicembre, a Roma nella sede Nazionale della Gran Loggia d’Italia.
Antonio Binni, avvocato civilista di Bologna, succede a Luigi Pruneti, Gran Maestro dell’Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi dal 2007.
Insieme al Gran Maestro Antonio Binni, l’Assemblea Nazionale della Gran Loggia d’Italia ha eletto: Prof. Paolo Musto Luogotenente Sovrano Gran Maestro Aggiunto Vicario, medico torinese; Vincenzo Romani Gran Maestro Aggiunto, di Corigliano Calabro (CS); Dott. Renato Ariano Gran Maestro Aggiunto, medico di Imperia; Maurizio Galafate Orlandi Gran Maestro Aggiunto, di Viareggio (Lu); Franca Barbetti 1° Gran Sorvegliante, di Udine; Annalisa Santini 2° Gran Sorvegliante, di Siena; Luigi Pruneti Gran Oratore; Dott. Vittorio Morigi Gran Segretario, di Bologna; Dott. Piergiovanni Celetto Gran Tesoriere, di Udine; Avv. Giuseppe Chiappino Gran Cancelliere, di Torino.
Roma, 15 dicembre 2013
Comunicazione a cura dell’Ufficio Stampa della Gran Loggia d’Italia
Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi
Tel. 06/68805831 fax 06/6879840 Cell. 3394435068
Sito: www.granloggia.it
e-Mail: ufficiostampa@granloggia.it
www.studiostampa.com
Antonio Binni è stato eletto Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori di Palazzo Vitelleschi. Le elezioni si sono svolte sabato 14 dicembre, a Roma nella sede Nazionale della Gran Loggia d’Italia.
Antonio Binni, avvocato civilista di Bologna, succede a Luigi Pruneti, Gran Maestro dell’Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi dal 2007.
Insieme al Gran Maestro Antonio Binni, l’Assemblea Nazionale della Gran Loggia d’Italia ha eletto: Prof. Paolo Musto Luogotenente Sovrano Gran Maestro Aggiunto Vicario, medico torinese; Vincenzo Romani Gran Maestro Aggiunto, di Corigliano Calabro (CS); Dott. Renato Ariano Gran Maestro Aggiunto, medico di Imperia; Maurizio Galafate Orlandi Gran Maestro Aggiunto, di Viareggio (Lu); Franca Barbetti 1° Gran Sorvegliante, di Udine; Annalisa Santini 2° Gran Sorvegliante, di Siena; Luigi Pruneti Gran Oratore; Dott. Vittorio Morigi Gran Segretario, di Bologna; Dott. Piergiovanni Celetto Gran Tesoriere, di Udine; Avv. Giuseppe Chiappino Gran Cancelliere, di Torino.
Roma, 15 dicembre 2013
Comunicazione a cura dell’Ufficio Stampa della Gran Loggia d’Italia
Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi
Tel. 06/68805831 fax 06/6879840 Cell. 3394435068
Sito: www.granloggia.it
e-Mail: ufficiostampa@granloggia.it
www.studiostampa.com
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
Eccellenza a Roma - Post in Evidenza
Il cavallo del Vittoriano... Come quello di Troia.
Piazza Venezia... Il giganteso e bianchissimo monumento a Vittorio Emanuele II, "Altare della Patria", "Monumento al Milite I...
I POST PIU' SEGUITI
-
L'EUROPA CI STA UCCIDENDO ! Da troppi anni continuo a denunciare la tragedia monetaria ed a proporre soluzioni, purtroppo lasciate senza...
-
Datazione Elettronica Certa + Creazione Inedita = Prova d'anteriorità incontestabile. Avere una terza parte indipendente che conserva un...



